IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Compra on-line un'opera letteraria da 2.700 euro, a casa arriva un libro da quattro soldi
Avellino, sorvegliato speciale finisce in carcere
I numeri della pandemia in Irpinia, 11.096 casi e 251 vittime
Aumento dei contagi tra i giovani: divieto di uscire per i minorenni
Covid-19, aumento dei contagi in Irpinia in 7 giorni. È allarme
Vaccinazioni personale scolastico, Alaia scrive all'Asl: "Necessari più punti vaccinali in Irpinia"
Il Covid-19 miete ancora vittime in Irpinia, registrati altri due decessi
Covid-19, preoccupazione a Contrada: in dieci giorni 35 casi positivi
Avellino, al via oggi le vaccinazioni per gli over 80. Allestiti 6 box al campo Coni
Covid-19: due feste abusive innescano focolai tra Calitri, Lioni e Bisaccia

 

Allerta meteo fino al 7 gennaio: proroga della Protezione Civile

maltempo

(maltempo)
(Foto: Irpiniareport)

La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l'avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di livello giallo fino alle 9 di giovedì 7 gennaio.     

Si prevedono ancora precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intensi. Si raccomanda la massima attenzione nei territori già interessati da precipitazioni nei giorni scorsi, anche in assenza di piogge, per effetto della saturazione dei suoli.     Il quadro meteo evidenzia anche per oggi e fino alle 9 di domani mattina venti temporaneamente forti, con possibili raffiche nei temporali. Mare localmente agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Dalle 9 di domani mattina e per le successive 24 ore permarranno le raffiche nei temporali La Protezione civile individua anche i possibili fenomeni di impatto al suolo legati al rischio di dissesto idrogeologico: - ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; - possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; - scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse; - innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); - possibili cadute massi in più punti del territorio; - occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni.; Si raccomanda alle autorità competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti sia in odine al rischio idrogeologico che in ordine ai venti forti e al moto ondoso, anche in linea con i Piani comunali di protezione civile. Si segnala la necessità di attivare il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Condividi