IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Violenta rissa tra giovani, 8 denunce. Chiuso un bar
Fiamme a un bar nella notte, s'indaga. Si segue la pista dolosa
Nascondeva la droga negli slip per poi spacciarla, nei guai 20enne
Fanno esplodere lo sportello bancomat e danno fuoco all'auto
Va in ospedale per partorire e scopre di avere il Coronavirus
Padre e figlia azzannati da un pitbull, ricoverati in ospedale
Rapina al portavalori della Cosmopol a Valle, i dettagli di quanto accaduto
Scosse di terremoto tra Rocca San Felice e Sant'Angelo dei Lombardi
Perde il controllo dell'auto e si schianta, ferita 56enne
"Pater Familias", quando un ristorante è narrazione della storia

 

Bisaccia, reperti archeologici riportati nel Museo Civico

Bisaccia

(Bisaccia)
(Foto: Irpiniareport)

Per Bisaccia e tutte le comunità irpine, il rientro dopo oltre trent'anni di tutti i reperti archeologici scoperti nel territorio bisaccese dal 1973 al 1997 rappresenta un traguardo molto importante. Infatti, nella giornata di oggi circa 5mila ritrovamenti archeologici che coprono un intervallo di tempo dei più interessanti, dal protostorico all'età dei sanniti con qualche presenza anche di tombe romane, sono stati riportati a Bisaccia e depositati presso il Museo Civico Archeologico.
Giampiero Galasso direttore del museo di Bisaccia afferma: «Per l'archeologia e per la cultura questo è un momento molto importante. Abbiamo condotto una operazione che merita di essere sottolineata rilevanza e portata culturale. Abbiamo così ultimato circa un anno di lavoro condotto con l'amministrazione comunale di Bisaccia. Uno sforzo comune siglato con un protocollo tra la Soprintendenza, rappresentata da Adele Campanelli, il sindaco di Bisaccia Salvatore Frullone e il Museo Civico Archeologico di Bisaccia ha permesso questo splendido risultato. I nostri sforzi si sono concentrati proprio sulla necessità di raccogliere presso i depositi di Pontecagnano, Salerno e Avellino tutti i reperti che nel corso degli ultimi trent'anni sono stati ritrovati nell'intero territorio di Bisaccia. Da Cimitero Vecchio ad Oscata. E' stato un lavoro paziente e meticoloso che ha visto la partecipazione fattiva del consigliere delegato al Museo, Pasquale Gallicchio».
Salvatore Frullone sindaco di Bisaccia afferma con soddisfazione: «Bisaccia ancora una volta segna un punto a suo favore. Il rientro di questi reperti rappresenta un momento importante per l'intera cittadinanza. Un ulteriore segno di attenzione alla comunità da parte di questa amministrazione. Il Museo come il Castello Ducale si stanno imponendo per qualità di offerta e per presenza di visitatori. Proprio su queste due strutture stiamo pensando di elaborare progetti molto importanti. Basti pensare che questa amministrazione è riuscita ad ottenere un finanziamento di circa 400mila euro per migliorare il Castello Ducale a fini turistici. Abbiamo sempre creduto nella cultura come traino economico e crescita sociale. Penso ci stiamo riuscendo dimostrandolo con i fatti». Pasquale Gallicchio consigliere delegato al Museo e al Castello Ducale vive questo momento con altrettanta soddisfazione: «Quanto abbiamo fatto rappresenta un riconoscimento non tanto per noi amministratori ma per tutta la cittadinanza in particolare per quanti hanno dato molto all'archeologia e alla cultura in questo nostro paese. Bisaccia, si riappropria di reperti importanti e con la loro presenza il nostro paese si può candidare a sede di studio e ricerca perchè la materia prima oggi è tutta qui a Bisaccia. Inoltre, avere in sede il materiale in parte restaurato e molto ancora da restaurare ci impegna a trovare risorse regionali ed europee per renderli fruibili. Posso anticipare che per fine anno sarà concluso anche un altro piccolo ma importante restauro che riguarda uno stemma importante per la storia di Bisaccia e non solo».

Condividi