IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Avellino, appartamento in fiamme a Borgo Ferrovia
Aiello del Sabato, sorpresi a coltivare droga nei campi. Nei guai marito e moglie
Avellino, truffatore maldestro cade per le scale e si frattura un femore
Assalto in una gioielleria, razzia di orologi e oro. Bottino da quantificare
Tenta il suicidio assumendo psicofarmaci, 34enne salvata in extremis
Fiamme a un deposito, paura per i residenti della zona
Non corre pericolo di vita il 20enne colpito al volto con una mannaia da macellaio
Identificato il cadavere nella piscina: si tratta di un pastore. È mistero sulla morte
Cadavere di un uomo rinvenuto nella piscina, choc in una villa
Avellino, ragazzo investito in via Circumvallazione finisce in ospedale

 

Bisaccia, reperti archeologici riportati nel Museo Civico

Bisaccia

(Bisaccia)
(Foto: Irpiniareport)

Per Bisaccia e tutte le comunità irpine, il rientro dopo oltre trent'anni di tutti i reperti archeologici scoperti nel territorio bisaccese dal 1973 al 1997 rappresenta un traguardo molto importante. Infatti, nella giornata di oggi circa 5mila ritrovamenti archeologici che coprono un intervallo di tempo dei più interessanti, dal protostorico all'età dei sanniti con qualche presenza anche di tombe romane, sono stati riportati a Bisaccia e depositati presso il Museo Civico Archeologico.
Giampiero Galasso direttore del museo di Bisaccia afferma: «Per l'archeologia e per la cultura questo è un momento molto importante. Abbiamo condotto una operazione che merita di essere sottolineata rilevanza e portata culturale. Abbiamo così ultimato circa un anno di lavoro condotto con l'amministrazione comunale di Bisaccia. Uno sforzo comune siglato con un protocollo tra la Soprintendenza, rappresentata da Adele Campanelli, il sindaco di Bisaccia Salvatore Frullone e il Museo Civico Archeologico di Bisaccia ha permesso questo splendido risultato. I nostri sforzi si sono concentrati proprio sulla necessità di raccogliere presso i depositi di Pontecagnano, Salerno e Avellino tutti i reperti che nel corso degli ultimi trent'anni sono stati ritrovati nell'intero territorio di Bisaccia. Da Cimitero Vecchio ad Oscata. E' stato un lavoro paziente e meticoloso che ha visto la partecipazione fattiva del consigliere delegato al Museo, Pasquale Gallicchio».
Salvatore Frullone sindaco di Bisaccia afferma con soddisfazione: «Bisaccia ancora una volta segna un punto a suo favore. Il rientro di questi reperti rappresenta un momento importante per l'intera cittadinanza. Un ulteriore segno di attenzione alla comunità da parte di questa amministrazione. Il Museo come il Castello Ducale si stanno imponendo per qualità di offerta e per presenza di visitatori. Proprio su queste due strutture stiamo pensando di elaborare progetti molto importanti. Basti pensare che questa amministrazione è riuscita ad ottenere un finanziamento di circa 400mila euro per migliorare il Castello Ducale a fini turistici. Abbiamo sempre creduto nella cultura come traino economico e crescita sociale. Penso ci stiamo riuscendo dimostrandolo con i fatti». Pasquale Gallicchio consigliere delegato al Museo e al Castello Ducale vive questo momento con altrettanta soddisfazione: «Quanto abbiamo fatto rappresenta un riconoscimento non tanto per noi amministratori ma per tutta la cittadinanza in particolare per quanti hanno dato molto all'archeologia e alla cultura in questo nostro paese. Bisaccia, si riappropria di reperti importanti e con la loro presenza il nostro paese si può candidare a sede di studio e ricerca perchè la materia prima oggi è tutta qui a Bisaccia. Inoltre, avere in sede il materiale in parte restaurato e molto ancora da restaurare ci impegna a trovare risorse regionali ed europee per renderli fruibili. Posso anticipare che per fine anno sarà concluso anche un altro piccolo ma importante restauro che riguarda uno stemma importante per la storia di Bisaccia e non solo».

Condividi