IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Bomba da mortaio in un castagneto, paura ad Ospedaletto
Altacauda, Alzacunda, Altavilla Irpina: Storia di Gentes Romane e fonti di acqua termale
Avellino, 65enne rinvenuta cadavere in Cavour: s'indaga
Affitti, 45 milioni per il sostegno alle famiglie
Le graduatorie misure 411 e Psr Campania 2014-2020, Federazione Agronomi: "Finanziare tutte le istanze e snellire le procedure"
Sequestro di persona, arrestato 60enne di Avella
Ai medici e agli infermieri del Moscati pizze in dono dalla Taverna De Gustibus di Cesinali
"Abella, Abellum, Abellinum": Colonie Romane tra antichi culti pagani e noccioleti
Rapina, ricettazione e riciclaggio di orologi di valore: arrestate 20 persone
Scossa di terremoto a Roma, paura nella capitale

 

Cervinara, la Cmc321 ricorda i caduti caudini

Lo striscione della Cmc321 a Cervinara

(Lo striscione della Cmc321 a Cervinara)
(Foto: Irpiniareport)

CERVINARA - Caudium rende omaggio ai soldati caudini Caduti nelle Guerre mondiali con uno striscione esposto alla base del monumento “La Madre degli eroi” in villa comunale a Cervinara. Il 4 novembre è la festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale e per i giovani militanti della Comunità Militante Caudina 321 questa data rappresenta un evento spirituale molto sentito. «La commemorazione delle decine di giovani della Valle Caudina, che hanno versato il loro sangue per la Patria, è un appuntamento importante per la nostra comunità, oltre le cerimonie di rito – dichiara il Direttivo in una nota. A cento anni dall’entrata nella Grande Guerra è doveroso onorare chi ha dato tutto per l’Italia. L’unione della Valle Caudina passa anche da una memoria condivisa e non a caso abbiamo scelto la frase Onore ai Caduti Caudini per ribadire questo concetto identitario, sia nazionale che territoriale». Il comunicato si conclude con una riflessione sulla storia d’Italia: «L’unità fu consacrata anche dai caudini nelle trincee del Settentrione, sul Piave e nelle battaglie cruente del secondo conflitto mondiale, dall’eroica El Alamein alla tragica esperienza sul fronte sovietico. Il finto Risorgimento, che porta la firma di Cavour e Garibaldi, è stata un’occupazione del Sud, che venne letteralmente massacrato e saccheggiato per interessi di potere, non per i valori patriottici. La Cmc321 difende le radici e la storia di una nazione che ha perso la legittima sovranità popolare e non deve smarrire il legame con il glorioso passato di nostri avi».

Condividi