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CGIL, Petruzziello: "Non siamo contro la Baronia ma contro chi fa sperequazione”

Continua la polemica con l'assessore provinciale Solimine

Vincenzo Petruzziello

(Vincenzo Petruzziello)
(Foto: Carmine Bellabona)

L’interpretazione data dai sindaci dei comuni della Baronia, alla posizione della CGIL di Avellino, relativamente ai corsi di formazione organizzati dalla provincia di Avellino, negli otto comuni dell’area è poco fedele alla realtà dei fatti. “La Cgil non ha mai contestato l’organizzazione dei corsi per gli 8 comuni della Baronia, tantomeno ha mai chiesto che venissero revocati – spiega Petruzziello – noi riteniamo che non solo si debbano organizzare corsi di formazione professionale per la Baronia, ma per tutta l’Irpinia e che l’azione dell’assessorato provinciale alle politiche per il lavoro debba andare ben oltre l’organizzazione di tali corsi, ma essere orientato alla creazione di posti di lavoro, per tutta la Provincia, magari a partire dalla Baronia. La CGIL – aggiunge Petruzziello – ha chiesto all’assessore, in che modo si intendono spendere le risorse dell’assessorato, quali altri corsi si intendono organizzare, qual è il programma complessivo e la strategia dell’assessorato in merito alla questione del lavoro, quali altri comuni dell’Irpinia, si intendono coinvolgere nell’immediato futuro. Non abbiamo posto questioni di priorità temporale, ben vengano i corsi in Baronia, a patto che siano rispondenti alla domanda e fedeli ad un programma complessivo, strategico e non estemporaneo. Ci auguriamo che per la Baronia e per i giovani di questa terra, dove la CGIL – ricorda Petruzziello – ha scritto pagine di storia passata e recente, l’ente Provincia e l’assessorato alle politiche del lavoro, siano pronti a recepirne istanze, esigenze e siano pronti ad avviare un piano serio di sviluppo e crescita professionale per i numerosi giovani. Contestualmente – aggiunge il segretario provinciale – ribadiamo la richiesta all’assessore Solimene di rendere chiaro e trasparente il programma dell’assessorato ed immaginiamo che a tale richiesta possano aderire, non solo i sindaci della Baronia, ma di tutti i 119 comuni dell’Irpinia”. “Comprendiamo – aggiunge Petruzziello – le difficoltà dei sindaci a spiegare ai giovani la realtà delle cose in Irpinia, dove la disoccupazione giovanile ha raggiunto il 53% ed è per questo che la CGIL è pronta ad un confronto con i sindaci della Baronia, anche per ricordare l’impegno sul e per il territorio irpino del nostro sindacato, che ha sostenuto e sostiene la battaglia degli amministratori locali sul versante della sanità, dei trasporti, dei rifiuti e proprio al fianco dei cittadini e dei sindaci della Baronia, contro la realizzazione della centrale termoelettrica di Flumeri”

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