IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Minorenne in un centro scommesse, 20mila euro di multa all'agenzia
Nuovo software Cup, stop alle prenotazioni all'Asl. Ecco quando
Barattoli di nutella in lingua araba, scatta il sequestro
Attentati al cantiere, pretendevano un pizzo di 40mila euro. Quattro arresti
Montemiletto, acqua torbida dai rubinetti: il sindaco vieta l'uso
I militari della Caserma Berardi ricevono il sacramento della Cresima
Asl di Avellino, si presenta la rete provinciale Ima (Infarto Miocardico Acuto)
Aree Interne: a Teora confronto con De Mita, Bonomi e Borghi
Anniversario terremoto, a Lioni mostra e convegno su Avellino-Rocchetta
Soldi bonus a 18enni, D'Agostino: "Siano spendibili anche per viaggi d'istruzione"

 

Controllo e monitoraggio dei fiumi, la Provincia installa otto centraline. Al via i lavori

Il fiume

(Il fiume )
(Foto: Gerardo Tirella)

Sono partiti i lavori di installazione delle centraline per il controllo e il monitoraggio dei fiumi di competenza della Provincia. Otto le cabine tecnologiche complete di apparecchiature che verranno posizionate per verificare la qualità delle acque dei fiumi Calore, Sabato e Ufita e del torrente Solofrana. L’intervento è stato voluto dal presidente Domenico Gambacorta, che con proprio provvedimento ha previsto l’investimento di una somma pari a 690mila euro ed ha autorizzato il settore competente ad attivare tutte le procedure per la gara d’appalto. Le risorse sono relative al bilancio 2015 dell’Ente, riservate alla tutela dei corsi d’acqua. L’azienda che si è aggiudicata l’appalto, la “Cae Spa” di San Lazzaro di Savena (Bologna), ha due mesi di tempo per completare l’intervento di installazione delle otto apparecchiature. I lavori sono iniziati nel territorio di Manocalzati. Le altre cabine verranno collocate nei Comuni di Lapio, Montella, Melito Irpino, Montecalvo Irpino, Solofra (Consorzio Asi), Atripalda e Prata Principato Ultra. Le valutazioni che hanno portato a selezionare i punti di monitoraggio sul territorio provinciale sono state caratterizzate da due principi: controllo delle acque a seguito degli scarichi provenienti da zone industriali; tutela della ricchezza del territorio e dei suoi prodotti. La caratteristica principale del sistema è quella di effettuare misure geograficamente distribuite in più punti in maniera automatica e di inviare frequentemente e periodicamente i dati in un server centrale, nel quale vengono elaborati allarmi, statistiche e report storici. Il monitoraggio avrà indirettamente funzioni di indicazione quantitativa e qualitativa dell’andamento dei parametri caratterizzanti lo stato di efficienza e di corretto funzionamento dei depuratori delle acque reflue urbane poste nel territorio della provincia di Avellino. Proprio in questo periodo, le cabine di monitoraggio saranno particolarmente utili per evitare scarichi reflui oleari in vista della lavorazione delle olive. Peraltro, la Polizia Provinciale, nell’ambito delle attività di verifica, ha in passato denunciato illeciti sversamenti nei fiumi. In tal modo non solo si effettua un doveroso controllo delle risorse idriche ma si protegge e si valorizza il territorio provinciale che è a forte vocazione enogastronomica.

Condividi