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Forestali, le Acli di Avellino vicino ai lavoratori

Logo Acli

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(Foto: Irpiniareport)

La vertenza dei lavoratori forestali della provincia di Avellino, che ormai si trascina senza esiti da moltissimo tempo, richiederebbe maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Il dramma di ben 1250 operai, la maggior parte dei quali non percepisce il salario da 11 mesi, non può lasciare indifferenti.
Le Acli di Avellino auspicano che i segnali di vicinanza e solidarietà espressi dal vescovo di Avellino, monsignor Francesco Marino, in merito alla vicenda umana ed occupazionale dei Forestali, possano sollecitare l’intervento della Regione e contribuire all’attivazione delle soluzioni legittimamente attese dai lavoratori.
“Nella settimana della Santa Pasqua – afferma il presidente provinciale delle Acli, Francesca Silvestri – il nostro pensiero non può che essere rivolto, ancora più del solito, alle migliaia di lavoratori, donne ed uomini della nostra provincia, che stanno vivendo sulla propria pelle il disagio e la sofferenza che comporta la perdita del posto di lavoro. La crisi economica generale e la particolare congiuntura negativa, che sta colpendo il comparto industriale e produttivo, stanno mettendo a dura prova il nostro territorio, determinando scenari di grande difficoltà ed incertezza. Non possiamo ignorare anche il problema della mancanza di una prospettiva che attanaglia tantissimi giovani, che vedono sempre più minacciato il proprio futuro. Per questa ragione - da credenti - riteniamo doveroso, soprattutto in questo momento, stimolare un rinnovato impegno sociale, quale concreta testimonianza di fede, per costruire una comunità più equa e più giusta”.
 Le Acli di Avellino parteciperanno, con una propria delegazione, alla Via Crucis del Venerdì Santo, organizzata per le strade del centro cittadino, dalla Consulta diocesana delle associazioni laicali.

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