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Gli allievi del Liceo Scientifico di Altavilla Irpina “De Caprariis” intervistano Massimo Cacciari

Cacciari, con don Emilio Carbone e la dirigente Berardino

(Cacciari, con don Emilio Carbone e la dirigente Berardino)
(Foto: Irpiniareport)

Sabato scorso ad Avellino in occasione della sua lectio magistralis su “Cristianità ed Europa” presso la Parrocchia “S. Maria di Costantinopoli” Chiesa di Rione Parco, gli allievi della classe IV A del Liceo Scientifico di Altavilla Irpina “V. De Caprariis” (Mirko Cecere, Mario Matteo Coscia, Dario Crescitelli, Salvatore Crescitelli, Federica De Vita, Maria Fischetti, Giuseppe Iacobellis, Roberta Marino, Chiara Pepe, Pellegrino Ruggiero, Sabino Pio Spiniello, Ludovica Tatone, Cirilia Vanni, Fernando Zollo) hanno intervistato il Prof. Massimo Cacciari sulle questioni più urgenti del nostro tempo: lotta al qualunquismo, nuovi criteri di verità per distinguere il vero dal falso, possibili futuri scenari su immigrazione, lavoro e sicurezza. Il filosofo, sottolineando la complessità delle questioni, invita proprio i giovani ad un sano esercizio di conoscenza per evitare così di incorrere in un’incauta semplificazione di problemi le cui possibili soluzioni non sono affatto riducibili a slogan, ma al contrario richiedono un’attenta analisi e un gioco di squadra, una rete consapevole e attiva che si muova in direzione del pieno sviluppo della persona umana in ogni condizione. Forte e significativo per i giovani anche l’invito del filosofo ad inventarsi le loro modalità di dialogo e partecipazione civile e politica in questo tempo che richiede con urgenza tutta la loro intelligenza e buona volontà. Gli allievi, i docenti e la Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Stella Berardino, ringraziano di cuore il Prof. Massimo Cacciari e don Emilio Carbone, parroco della Parrocchia “S. Maria di Costantinopoli”, per la preziosa opportunità e la generosa ospitalità.

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