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Il Comandante della Berardi, Raffaele Iovino, alla guida dell'Operazione "Strade Sicure"

Il Comandante Iovino con il Generale Castellano e il Colonello Scopece

(Il Comandante Iovino con il Generale Castellano e il Colonello Scopece)
(Foto: Irpiniareport)

Il Comandante della Caserma Berardi, Raffaele Iovino, alla guida dell'Operazione "Strade Sicure". Nella sede del Comando delle Forze Operative Sud di Napoli, il Colonnello Davide Scopece ha ceduto al parigrado Raffaele Iovino, il comando del Raggruppamento Campania dell'Operazione "Strade Sicure - Terra dei Fuochi". Il passaggio di consegne è avvenuto alla presenza del Comandante del COMFOPSUD Generale di C. A. Rosario Castellano, al termine di un back brief durante il quale i due Comandanti, cedente e subentrante, hanno fatto il punto della situazione sull'operazione. "In una pizza palesemente impegnativa sono stati raggiunti risultati eccellenti. Complimenti agli uomini ed alle donne dell’ottavo bersaglieri e di tutti i reparti che hanno operato in concorso, per la preparazione e il duro lavoro di questi mesi", ha evidenziato il Generale Castellano. Nel corso degli ultimi cinque mesi la costante e capillare attività di presidio del territorio da parte degli uomini e delle donne dell'Esercito, che operano in concorso e congiuntamente alle Forze dell'Ordine, ha portato a conseguire importanti risultati confermando il sostanziale apporto alla sicurezza dei cittadini fornito dai militari. In particolare sono stati controllati quasi 800 autoveicoli e motoveicoli mentre circa 15.000 sono state le persone identificate e controllate. Tali attività hanno consentito di procedere a 14 arresti e 194 denunce da parte delle Forze dell'Ordine, al rinvenimento di 44 automezzi rubati ed al sequestro di importanti quantitativi di sostanze stupefacenti. Di importante rilievo l'attività svolta nella prevenzione e nel contrasto dei reati ambientali nella cosiddetta "Terra dei Fuochi” dove le donne e gli uomini dell’Esercito sono impiegati con le funzioni di agente di pubblica sicurezza, al fine di prevenire e reprimere gli eventuali reati ambientali e procedere all’immediata identificazione e perquisizione di persone e mezzi. A seguito di numerose attività integrate con le Forze di Polizia e con le autorità locali sono state elevate sanzioni amministrative per somme superiori a 2mln di euro, sono stati controllati in totale 3739 siti di sversamento illecito e rinvenuti altri 164 poi segnalati alle autorità locali per le successive bonifiche, mentre sono stati 25 i roghi di rifiuti segnalati ai Vigili del Fuoco per lo spegnimento.

Fotogallery (2)

  • Un momento del briefing
  • Il Comandante Iovino con il Generale Castellano e il Colonello Scopece

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