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L'avellinese Elisabetta Melito si è diplomata pasticcera professionista alla Scuola Alma di Gualtiero Marchesi

Elisabetta Melito

(Elisabetta Melito)
(Foto: Irpiniareport)

AVELLINO - Elisabetta Melito, 22 anni, di Avellino, si è diplomata al Corso Superiore di Pasticceria, insieme ad altri 44 ragazzi provenienti da 13 differenti Regioni d'Italia. Il percorso di Elisabetta nella Scuola Alma inizia dopo il diploma, conseguito il 27 novembre 2015 al Liceo Mancini di Avellino, frequentando il corso in Tecniche di Base di Pasticceria, della durata di cinque settimane, durante il quale ha appreso le conoscenze elementari della pasticceria. Successivamente ha frequentato uno stage presso una nota pasticceria avellinese da gennaio a luglio 2016. Nel mese di agosto ha iniziato il Corso Superiore di Pasticceria e dopo un periodo di tre mesi svolto a Colorno, Elisabetta è stata altri quattro mesi a Palermo nella pasticceria Spinnato con il Maestro pasticciere Maurizio Santin dove ha imparato tutte le tecniche moderne. "La mia passione per la pasticceria è nata da piccola quando con mia madre preparavo i dolci più semplici che piano piano si sono evoluti in preparazioni sempre più complesse e difficili - afferma Elisabetta - Con Alma ho potuto trovare la casa della mia passione, dove disciplina, rigore e amore per la cucina si respirano in ogni angolo della reggia di Colorno e accomunano tutti gli studenti della scuola". 

Nella commissione d’esame che ha valutato i neo candidati spiccavano le presenze di un Maestro come Gino Fabbri; dello chef Felice Venanzi, di “Gruè”, Roma, fresco del titolo di “Pasticcere Emergente” attribuitogli dalla Guida “Pasticceri & Pasticcerie 2017” del Gambero Rosso; dello chef Lucca Cantarin, Pasticceria “Marisa”, ad Arsego di San Giorgio delle Pertiche (Padova), medaglia di bronzo alla Coupe du Monde de la Pâtisserie 2013; dello chef Giovanni Pina, Pasticceria “Pina”, di Trescore Balneario (Bergamo); del giornalista e critico enogastronomico Andrea Grignaffini. Dopo un percorso formativo della durata di sette mesi, questi diplomati - 28 ragazze e 17 ragazzi - si possono ora fregiare dell’agognato titolo di Professionista di Pasticceria Italiana: un eccellente biglietto da visita per affrontare il futuro lavorativo. Un concetto ribadito dal Presidente di ALMA Enzo Malanca: «Sono diversi i diplomati della XXV edizione del Corso Superiore di Pasticceria che hanno già ricevuto una proposta di lavoro: nel complesso, il livello occupazionale nei primi sei mesi dall'uscita della Scuola supera l'80%. Un dato che ci rende orgogliosi, perché la missione educativa di ALMA consiste nel formare professionisti e nel facilitarne l’effettivo ingresso nel mondo del lavoro».

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