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La Fiera di Venticano s'avvia a tagliare nuovi traguardi

Nove giorni di fila per espositori e venditori

Fiera di Venticano

(Fiera di Venticano)
(Foto: Irpiniareport)

Dici fiera e pensi subito a Venticano. Il piccolo e dinamico borgo della media valle del Calore, posto sulla linea di confine tra Sannio e Irpinia, da trentaquattro anni promuove uno dei maggiori eventi campani, la Fiera Campionaria. Vetrina di eccellenze e crocevia di scambi commerciali importanti in questi lustri la kermesse venticanese ha macinato record su record. A cominciare dal numero di espositori presenti, e provenienti da ogni regione del Paese e anche dall'estero, a quello dei visitatori. Lo scorso anno sono state totalizzate oltre centomila presenze nell'area fieristica ubicata alle porte del paese e in attesa di essere ulteriormente ampliata e migliorata nei servizi. Il cavaliere Nicola Marano, da sei anni presidente della Pro Loco, è soddisfatto, e non a torto, della macchina organizzativa allestita e dello staff, in gran parte rinnovato, che lo affiancherà in questa avventura. Pertanto il giorno 30 si parte e si andrà avanti fino all'8 maggio: un record pure questo. Nove giorni di fila, intensi e proficui per espositori e visitatori innanzitutto. La fiera non è più un evento provinciale, anzi, da qualche anno si è affermata molto al di fuori dei confini irpini. ”Certamente- spiega il presidente Marano-, ed è giusto che sia così ai tempi della globalizzazione poi. Per questa edizione abbiamo ritenuto opportuno abbinarla all'ottavo salone di Me'gusta che promuove i prodotti tipici locali. E avremo in fiera produttori da tutta Italia, da Bolzano a Palermo. Un record pure questo”. I riscontri della Campionaria sono sempre positivi e pure non si riesce ancora a completare il quartiere fieristico. ”Ebbene sì- continua ancora Nicola Marano-, e siamo molto rammaricati per questo nonostante il successo incassato negli ultimi anni. Siamo in attesa dei finanziamenti necessari a completare il padiglione rimasto sospeso. Dopo tante promesse e altrettante sollecitazioni speriamo che questa possa essere la volta buona per dare un colpo d'acceleratore e ottenere quei fondi regionali congelati che aspettiamo da tempo”.

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