IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Pietrastornina, il prefetto Matteo Piantedosi intervista Marino Bartoletti autore dell'almanacco del Festival di Sanremo
Esplosione al bancomat, ladri in fuga con il bottino
Muore investito da un'auto. Tragedia sulla SS Appia
Tragedia a Serino, muore 18enne durante la festa di compleanno
Furti nelle abitazioni e nei locali. I ladri banchettano nella cucina di un agriturismo
Auto prende fuoco mentre sale verso il Santuario di Montevergine, salva una famiglia
Giro di assegni clonati per un valore di 190mila euro, nei guai 10 persone
Imprenditore tenta di togliersi la vita impiccandosi, salvato in extremis da un 16enne
Atripalda, scoppia la rissa in un bar di via Appia. Denunciati in tre
Ritrovata nella notte Lidia Famiglietti, la 16enne scomparsa ieri da Ariano Irpino

 

Mercogliano, nuove polemiche sulla presunta sparizione del medagliere

Il coordinamento locale del Pdl torna alla carica

Il simbolo Pdl

(Il simbolo Pdl)
(Foto: Irpiniareport)

Non si placa la polemica a Mercogliano sulla presunta sparizione del medagliere presente nella sala consiliare del Comune. Sull'argomento, il coordinamento locale del Pdl torna alla carica. Pesanti le accuse lanciate attraverso una nuova nota, dopo quella dei giorni scorsi: "Si resta davvero stupiti rispetto alla notizia secondo la quale il medagliere che raccoglie le onorificenze dell’Ammiraglio Bianco si troverebbe presso l’Abbazia del Loreto e, in particolare, nelle mani di Padre Andrea Davide Cardin direttore della Biblioteca Statale di Montevergine. Il succitato padre racconta “ che il medagliere è stato a lui consegnato per poterlo studiare, catalogare e pubblicare” ed egli si sarebbe offerto per restaurare la parte in legno che risulterebbe attaccata da tarli e termiti. Non si conosce chi abbia, di fatto, consegnato il medagliere a Padre Cardin considerato che, da una prima analisi di tutti gli atti amministrativi del Comune di Mercogliano, quali determine o delibere di Giunta o di Consiglio, non vi è traccia di alcun rilascio di autorizzazioni a chicchessia per poter portare un bene comunale, e quindi pubblico, fuori dalla sala consiliare e dalla casa comunale. Entrando nel merito della questione così come formulata da padre Cardin, si possono obiettare alcune sue affermazioni, ed in particolare perché, per studiare, catalogare e pubblicare vi è bisogno, con gli attuali mezzi tecnologici, di prendere senza autorizzazione un‘opera così importante per la cittadinanza di Mercogliano? Ed anche sulla questione del restauro pare davvero strano che un medagliere in legno, locato nella sala consiliare del Comune, possa essere stato attaccato da tarli e termiti atteso che, all’interno della sala, altre opere lignee godono di “ottima salute”. La rimozione dell’opera dalla sala consiliare del Comune di Mercogliano era stata sottoposta alla mia attenzione e a quella del gruppo consiliare PdL di Mercogliano da alcuni cittadini che, recatisi nella sala, ne avevano notato la mancanza ed abbiamo, perciò ritenuto necessario attivarci sia sui media che attraverso un’interrogazione al Sindaco di Mercogliano per conoscerne le motivazioni. Fatto sta che invece di avere risposte dalle istituzioni è pervenuta, ad un organo di stampa, la precisazione di padre Cardin, l’ultimo, forse, a poter giustificare questo grave atto che ancora una volta è stato perpetuato all’interno del Comune di Mercogliano. Ancora una volta il primo cittadino fugge dalle sue responsabilità politiche ed amministrative e si nasconde dietro gli abiti talari per giustificare la sua poca trasparenza negli atti amministrativi e nella gestione della cosa pubblica. Restiamo in attesa, quale partito politico e come gruppo consiliare, che il sindaco, nel segno della legalità e della trasparenza che ha sempre contraddistinto chi ha amministrato la cosa pubblica a Mercogliano, dia risposte chiare e trasparenti su questa e su tutte le altre questioni che attanagliano la nostra comunità".

Condividi