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Nel silenzio della quarantena Avellino celebra il 25 aprile

Festa della Liberazione 25 aprile 2020

(Festa della Liberazione 25 aprile 2020)
(Foto: Irpiniareport )

Avellino ricorda il 25 aprile e chi ha combattuto per la Liberazione. Per il 75° Anniversario condizionato dall'emergenza Covid-19, il prefetto Paola Spena e il sindaco Gianluca Festa hanno questa mattina deposto la corona al Monumento ai Caduti in via Matteotti. È stata una celebrazione senza pubblico e senza la presenza di altre autorità nel rispetto delle restrizioni causate dall'emergenza sanitaria. Gli avellinesi hanno assistito affacciati ai balconi. Quest'anno la Festa della Liberazione assume un valore simbolico più forte. L'Italia, intanto, si prepara alla fase 2, cioè alla graduale ripresa. 


Il 25 aprile è il giorno in cui l’Italia ricorda la liberazione dal nazifascismo. All’alba del 25 aprile 1945, infatti, la radio del Cln (Comitato di Liberazione Nazionale) – il coordinamento dei partigiani italiani – lanciò l’insurrezione in tutti i pochi territori del Nord Italia ancora occupati dalle truppe tedesche e dalla Repubblica sociale italiana ancora fedele a Benito Mussolini. Quel che era rimasto del regime fascista in Italia crollò rapidamente, e così le truppe angloamericane entrarono senza problemi nelle grandi città del Nord. Il 28 aprile 1945, tre giorni dopo, Benito Mussolini tentò di fuggire verso la Svizzera, ma fu intercettato da alcuni partigiani che lo fucilarono insieme alla sua storica amante Claretta Petacci . Il giorno seguente a Milano il cadavere dell’ex dittatore venne esposto, appeso per i piedi, a piazzale Loreto, la stessa piazza dove il 10 agosto 1944 i legionari fascisti della legione Ettore Muti avevano lasciato esposti alla folla 15 partigiani uccisi.

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