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Poste addio, in Irpinia chiudono 15 uffici

La denuncia di Federconsumatori

Poste Italiane

(Poste Italiane)
(Foto: Irpiniareport)

La Federconsumatori CGIL di Avellino ha raccolto nelle ultime settimane numerose lamentele di cittadini che si sono visti recapitare le bollette delle utenze domestiche ben oltre la data di scadenza. Sebbene la condizione sia generalizzata a tutte le utenze è in particolare la Sidigas, la società erogatrice del gas, ad incorrere maggiormente nel ritardo della consegna. Ciò avviene innanzitutto perché molte società erogatrici si sono affidate a ditte private per la consegna delle bollette, risparmiando sui costi ma senza verificare l’efficienza del servizio. Oltre alla beffa, per i cittadini, il danno dovuto al fatto che le bollette recapitate dopo la scadenza, oltre a far maturare gli interessi di mora per il ritardato pagamento, non recano alcuna data di consegna e pertanto i cittadini non possono dimostrare le proprie ragioni. “Riteniamo che la scelta di rivolgersi a vettori privati senza verificare gli standard del servizio di consegna – asserisce Fiorentino Lieto responsabile della Federconsumatori CGIL di Avellino – dimostra ancora una volta la scarsa considerazione che le aziende hanno nei confronti dei propri clienti, garantite dal fatto di poter esercitare in un mercato oligopolistico. La Federconsumatori chiederà di verificare gli standard di servizio della consegna postale e soprattutto di prendere in considerazione i ritardi nei pagamenti senza agravi per gli utenti nel caso in cui le bollette siano consegnate in ritardo o senza recare la data di consegna”. Intanto, sempre sul versante dei servizi postali, ma sul fronte di Poste Italiane, la Federconsumatori denuncia e condanna la scelta di procedere alla chiusura di ben 15 sportelli ubicati in altrettanti comuni irpini tra cui Savignano, Castel Baronia, San Nicola Baronia, Senerchia, Salza, Sorbo Serpico, Morra. “Sono tutti comuni che sono stati già duramente penalizzati da tagli e soppressione operati dall'assessore ai trasporti, per cui patiscono il disagio dell'isolamento e della mancanza di una mobilità agevole. Per giunta sono Comuni ad alta densità di anziani che hanno necessità di assistenza. Non avere più nemmeno lo sportello postale per effettuare alcune operazioni necessarie (riscuotere la pensione, fare versamenti, pagare tributi), il tutto in autonomia nel proprio comune provoca disagio e sconforto – dice Lieto – acuisce il senso di isolamento delle comunità ed incrementa il fenomeno dello spopolamento delle aree periferiche della Provincia di Avellino”.

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