IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Firmata l’ordinanza per la trasferenza della frazione organica dei rifiuti presso lo Stir
Bicentenario di De Sanctis, a Palazzo Caracciolo la presentazione delle iniziative
Al giornalista Aldo Balestra il Premio Carlo Nazzaro
Parcheggio multipiano del "Moscati", sosta gratuita fino al 15 gennaio
Nell'auto di lusso con mazze da baseball e coltelli, nei guai 55enne
Furto di giocattoli al centro commerciale, denunciate 3 persone
Al via i Mercatini di Natale: luci, suoni e divertimento nel centro storico di Aiello
Consorzio di Tutela dei Vini d'Irpinia, tutto pronto per l'evento "Libiamo ne' lieti calici"
Presentazione del libro di Rosanna Gambone, la nota dell'assessore Preziosi
La storia straordinaria di una donna con un cuore grande: ad Aiello presentato il libro di Rosanna Gambone

 

Sicurezza sui luoghi di lavoro, 10 cose da sapere

A cura dell'esperto Gerardo Galasso

Gerardo Galasso

(Gerardo Galasso)
(Foto: Irpiniareport)

Iniziamo ad entrare più nel dettaglio con le questioni legate alla sicurezza sul lavoro, con l’esperto Tecnico della Prevenzione Dott. Gerardo Galasso. 

1. Un ambulatorio con dipendenti a tempo indeterminato (es.: una segretaria ed una addetta alle pulizie) a quali adempimenti deve attenersi?
L'Accordo Stato‐Regioni disciplina la durata, i contenuti minimi, le modalità della formazione dei lavoratori e anche se l'articolo 2 del DLgs 81/08 definisce come "lavoratore" dalle figure presenti nella struttura al solo fine di svolgere percorsi formativi di tirocinio fino ai residenti volontari, per coloro che devono essere formati si intende i lavoratori dipendenti, quindi assunti, visto che il testo dell’Accordo dice che devono essere assunti lavoratori già formati oppure devono seguire un corso di formazione entro 60 giorni dalla data di assunzione. Il datore di lavoro con uno o più dipendenti, deve attivarsi così per la loro formazione, per evitare sanzioni estremamente penalizzanti. 
2. La formazione dei lavoratori sulla sicurezza è uno dei principali obblighi a carico del datore di lavoro, così come previsto in diversi articoli del D. Lgs. 81/08. Quali sono le disposizioni in termini fiscali? 
Non c'è una norma specifica di deducibilità dei suddetti costi di formazione, nè ai fini Irpef/Ires, nè ai fini Irap. Per quanto riguarda l'Irpef/Ires si fa riferimento alle normali norme di deducibilità del costo in quanto inerente all'attività aziendale (art. 109 dpr 917/86), anche perché i suddetti costi di formazione per attività ad alto e basso rischio non sono una facoltà, ma sono obbligatori, pena pesanti sanzioni. 
3. Ho aperto da poco una nuova attività, entro quanto devo mettermi in regola con i corsi sulla sicurezza? 
Se l'organizzazione è tale da far ricadere l'attività sotto le norme della sicurezza, il titolare in veste di datore di lavoro deve frequentare un corso completo di 16 ore entro 90 giorni l'apertura. 
4. Validità attestati corsi sicurezza?
Validità attestato di qualifica rilasciato per il corso RSPP: 5 anni. Validità attestato di qualifica rilasciato per i corsi Antincendio e Primo soccorso: 3 anni. 
5. Corso RSPP per datore di lavoro: il corso è obbligatorio per il datore di lavoro che assuma direttamente l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione della Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro. L’incarico può essere affidato ad un terzo. Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione collabora con il datore di lavoro nella stesura del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) obbligatorio che deve essere conservato negli archivi della società a disposizione per eventuali controlli. Sanzione: per la mancata formazione o mancata nomina la pena prevede l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400.  
6. Corso Formazione Lavoratori: il corso è obbligatorio per tutti i dipendenti a tempo indeterminato e determinato, apprendisti, soci lavoratori di cooperativa, associati in partecipazione e tirocinanti formativi. Sanzione: mancata formazione del lavoratore – art. 37 – arresto da due a quattro mesi o ammenda da €.1.200 a €.5.200. 
7. Corso Antincendio: il corso è obbligatorio per il datore di lavoro che si nomini direttamente responsabile della lotta antincendio e/o per il dipendente nominato dal datore di lavoro come responsabile della lotta antincendio. Sanzione: per il datore di lavoro direttamente inadempiente alla propria o alla somministrazione della formazione ai lavoratori addetti all’antincendio è previsto l’arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro. 
8. Corso primo soccorso: il corso è obbligatorio per il datore di lavoro ed i titolari che si nominino direttamente responsabili del primo soccorso (in aziende con meno di 5 dipendenti) e/o per i lavoratori dipendenti designati e fornisce le nozioni di base delle norme di sicurezza sul posto di lavoro e delle principali tecniche di primo soccorso. Sanzione: per il datore di lavoro che si renda inadempiente alla propria formazione o alla somministrazione della stessa ai lavoratori addetti al primo soccorso, è previsto l’arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro. 
9. Come definisco il tipo di rischio della mia azienda? 
Ogni attività lavorativa viene classificata in una scala di rischio che viene poi compresa in tre grosse categorie: BASSO – MEDIO – ALTO. Per stabilire il rischio ci viene in aiuto il codice ATECO/ISTAT dal quale si può risalire facilmente alla classe di rischio. Individuata la classe di rischio si stabiliscono quali corsi devono essere seguiti dal titolare, dai dirigenti, dai preposti, dai lavoratori e da tutte le figure individuate in azienda a supporto della sicurezza sul lavoro. Le differenze tra i vari corsi sono le ore di lezione e soprattutto i programmi da sottoporre ai discenti. Con l’ultimo accordo Stato-Regioni di Luglio 2016, alcuni corsi possono essere svolti sia in aula che in fad. 
10. Come definisco il rischio di studi medici, studi tecnici e/o professionali? 
Per queste categorie qualora sia presente il codice ATECO/ISTAT si procede come precedentemente illustrato. In caso contrario si procede ad una valutazione delle mansioni singole e attraverso una scala di riferimento si ottiene il rischio.

Condividi