IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Avellino, 25enne pestato a sangue in un locale del centro storico
Casa squillo nella periferia avellinese, nei guai una 35enne
Avellino, travolge un'auto con a bordo 4 giovani in viale Italia e fugge
Dramma sull'Ofantina, muore 21enne
Serino, cocaina nascosta nell'area pic-nic: arrestato 43enne
Atripalda, incidente sulla Variante: ferito giovane motociclista
Un Gratta e Vinci da 2 milioni di euro ad Ariano
Rimane con l'auto bloccata sui binari mentre sta passando il treno, paura per un irpino
SuperEnalotto, sfiorato il Jackpot a Montoro: centrato un 5 da 31mila euro
Fermato tir carico di detersivi e cosmetici contraffatti, denunciato l'autista

 

Avellino, nascondeva in auto cardellini di specie protetta. Denunciato

L'auto della Gdf

(L'auto della Gdf)
(Foto: Irpiniareport)

Nella giornata di ieri le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Avellino hanno eseguito una importante attività per la salvaguardia delle specie animali protette. I finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino, durante l’espletamento dei consueti servizi di controllo economico del territorio hanno rinvenuto, all’interno del bagagliaio di un’autovettura condotta da un avellinese, 16 volatili appartenenti alla specie “cardellino” (Carduelis carduelis), fringillide del quale è rigorosamente vietata la cattura e la detenzione in quanto specie tutelata sia a livello nazionale che internazionale. Il successivo controllo, effettuato unitamente al Servizio Veterinario dell’ASL di Avellino presso l’abitazione del soggetto, ha consentito di rinvenire, stipati senza alcuna autorizzazione e in condizioni non idonee, altri 15 cardellini oltre ad attrezzature (reti, bastoni con cappi e uncini, bastoni con occhielli) utilizzate per la pratica vietata dell’uccellaggione. I 31 cardellini rinvenuti, probabilmente destinati al mercato nero delle specie animali protette, nel quale un esemplare di cardellino può raggiungere cifre elevate a causa della forte domanda del collezionismo amatoriale, sono stati sottoposti a sequestro e successivamente affidati al Centro Recupero Animali Selvatici di Napoli, per il necessario controllo sullo stato di salute ed al loro successivo rilascio in natura presso oasi protette. Per l’avellinese coinvolto è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria irpina per i reati di maltrattamento di animali (art. 544-ter del Codice Penale), detenzione illegale di avifauna particolarmente protetta e uccellagione (art. 3 e art. 2 comma 1 della legge 157/1992).

Condividi