IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Rissa tra ragazze in città: denunciati 6 giovani di Avellino e Serino
Calo dei reati in Irpinia, il Comando provinciale dei Carabinieri traccia un bilancio delle attività
L'Arma dei Carabinieri festeggia il 206° Anniversario della Fondazione
Avvistata una pantera in Irpinia, paura nelle campagne
Rally dell'Irpinia, 40 anni fa la storica vittoria di Napolillo-Cirillo
Festa della scuola ad Aiello del Sabato, l'iniziativa promossa dal vicesindaco Gaeta
"Verde urbano in condizioni disastrose e inquinamento dell'aria: subito interventi". L'allarme dell'Ordine Agronomi
Bomba da mortaio in un castagneto, paura ad Ospedaletto
Altacauda, Alzacunda, Altavilla Irpina: Storia di Gentes Romane e fonti di acqua termale
Avellino, 65enne rinvenuta cadavere in Cavour: s'indaga

 

Avellino, operazione contro il lavoro nero della Gdf

Sottoposti a controllo noti studi notarili del centro

Mario Imparato Finanza

(Mario Imparato Finanza)
(Foto: Irpinia Report)

Nel prosieguo dello specifico ed articolato piano di controlli nei confronti dei più disparati comparti economico-commerciali avviato nel decorso mese di gennaio (operazione LAVORNERO), lo scorso 19 aprile si è dato corso al quinto intervento del programma che vede impegnati, fianco a fianco, le Fiamme Gialle e la Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino. In via generale tale particolare piano d’azione sta venendosi a qualificare quale un efficace strumento a contrasto del lavoro sommerso e di quello irregolare attraverso attenta verifica delle posizioni lavorative di lavoratori e dipendenti nei più diversi settori dell’economia, in attuazione di una specifica convenzione tra il Comando Generale del Corpo ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In territorio irpino l’iniziativa congiunta mira a concretizzare le disposizioni di cui alla legge 4 novembre 2010 nr. 183 (“Nuove disposizioni a contrasto del lavoro sommerso”) che, nel razionalizzare il quadro normativo attinente il mondo del lavoro, ha attribuito nuove e più penetranti potestà, tra gli altri, alla Guardia di Finanza, sicché oggi il militare del Corpo indossa anche le vesti di un vero e proprio ispettore del lavoro. In linea con lo specifico programma stabilito tra il colonnello Mario Imparato (Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino) ed il dr. Giampaolo Paoletti (Direttore Provinciale del Lavoro di Avellino), l’intervento dello scorso 19 aprile è stato indirizzato al comparto degli studi professionali ed, in particolare, si è sostanziato nella verifica, da parte di militari del Nucleo di Polizia Tributaria e di ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino, delle posizioni lavorative dei dipendenti di due importanti studi notarili di Avellino. Dopo l’accesso congiunto nella mattinata presso gli studi, effettuato in orario che più poteva lascia presumere la sussistenza di situazioni da verificare, militari e funzionari, hanno avviato gli specifici controlli tesi alla verifica delle posizioni dei lavoratori, sia per quel che concerne l’esistenza di regolari contratti di lavoro, sia per quel che concerne la corrispondenza tra le figure contrattuali e le mansioni effettivamente svolte. I controlli sono tuttora in corso e i relativi esiti saranno dettagliatamente illustrati al termine della prima fase di collaborazione, nell’ambito di una conferenza stampa che vedrà Fiamme Gialle e funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro, seduti allo stesso tavolo per partecipare agli organi d’informazione i risultati conseguiti dall’operazione LAVORNERO nel suo complesso, con un approfondimento degli elementi informativi acquisiti e delle esperienze maturate sul campo in modo da fare il punto della situazione nel comparto lavoro in Irpinia.

Condividi