IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Covid-19, quarto decesso nella giornata: muore una 82enne. Ricoverata per polmonite
Covid-19, dimessi il 15enne e la mamma ricoverati al Moscati una settimana fa
Covid-19, terza vittima in poche ore: muore 66enne
Covid-19, aggiornamento contagi: 93 i positivi
Scuole, in Campania restano chiuse. Per la primaria monitoraggio fra 10 giorni
Demolizione viadotto di Manocalzati, traffico deviato fino al 22 dicembre
Covid-19, secondo decesso al Moscati
Covid-19, muore al Moscati un altro anziano
Castagne e nocciole in Irpinia, produzione 2020. Agronomi Irpini: "Buona la quantità e la qualità, ma i prezzi ancora troppo bassi"
Furto nel tabacchi, rubati sigarette e "gratta e vinci". Bottino da quantificare

 

Cani legati e maltrattati, nei guai un pastore

Cani

(Cani)
(Foto: Irpiniareport)

Le guardie giurate ambientali e zoofile appartenenti al Nucleo Guardie Avellino dell’Accademia Kronos procedevano ad un controllo in un paese dell’Alta Valle del Sele in provincia di Avellino, di tre cani (due pastori tedeschi ed un meticcio) individuati in un’area adibita al pascolo di animali. I cani risultavano essere legati agli alberi con funi e catene senza alcun riparo dalla pioggia battente e senza tenere conto dei loro bisogni fisiologici ed etologici. Nel corso del controllo è emerso che i tre cani erano sprovvisti del microchip obbligatorio e della iscrizione all’anagrafe canina. Il pastore, sopraggiunto sul posto, ammetteva la proprietà degli animali. Sulla stessa area di pascolo erano presenti anche tre cani di razza maremmana, due dei quali con le orecchie tagliate di cui non si è riusciti a risalire alla proprietà. Le operazioni di ispezione e di accertamento si concludevano con la contestazione al pastore della violazione amministrativa per l’assenza di microchip e mancata iscrizione all’anagrafe canina e comminata la sanzione di €. 600,00 Quanto accertato e documentato veniva trasmesso alla ASL Servizio Veterinario Competente per ulteriori accertamenti sul benessere dei cani. "La presenza di cani presso greggi e mandrie è fondamentale per la gestione del bestiame, ed in alcuni casi, unico baluardo etico contro l’attacco di animali selvatici - scrivono in una nota e guardie giurate dell'Academia Kronos - Un cane pastore riesce a sventare un attacco di lupi senza ricorrere all’uso delle armi contro questi ultimi. E’ un rimedio efficace che viene utilizzato da secoli. Fatta questa doverosa premessa è importante precisare che tutti gli animali godono del diritto ad un’esistenza dignitosa e non essere sottoposti a maltrattamenti di nessun genere. Un cane pastore è un ottimo collaboratore, che deve essere rispettato in quanto tale. Tenere legato un cane, all’adiaccio, esposto agli agenti atmosferici, non è eticamente sopportabile. Le guardie giurate dell’Academia Kronos Avellino, si battono per il rispetto dell’ambiente, della natura e degli animali con un costante monitoraggio del territorio, a supporto anche delle forze dell’ordine. Ci appelliamo a tutti, affinché ci segnialiate abusi, maltrattamenti di animali o inquinamento e nello stesso tempo vi invitiamo ad aderire ad Accademia Kronos per aiutarci a preservare il benessere del territorio e degli animali. Potete contattarci via e mail avellinoak@gmail.com"

Condividi