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Caso di stalking a Montoro: un arresto

I carabinieri hanno posto fine all'incubo di una donna perseguitata e picchiata dall'ex marito

Carabinieri in azione

(Carabinieri in azione)
(Foto: Carmine Bellabona)

Ancora un caso di stalking in provincia di Avellino, dove i Carabinieri, al termine degli approfondimenti necessari, hanno notificato ad un operaio 40enne di Montoro Superiore, un‘ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari. Nei suoi confronti, dall’estate del 2010 in poi, un accusa di atti persecutori, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia a carico della ex moglie. Intimidazioni, violenze e continui tentativi di abusi sessuali hanno avuto origine dalla decisione della giovane moglie di lasciare il marito con il quale già nell’ultimo anno di matrimonio si erano verificate liti seguite da percosse ed ingiurie causate spesso da motivi pretestuosi come l’acquisto delle sigarette o lo spreco dell’acqua, ma alla base dei quali vi era sempre una gelosia ossessiva. Un matrimonio logorato anche dalle continue richieste di rapporti intimi alle quali, al rifiuto della donna, seguivano liti furibonde. Una gelosia ed un desiderio morboso di possedere la moglie che la separazione non ha di fatto interrotto, ma forse addirittura esasperato tanto che dall’agosto del 2010 il 40enne ha iniziato con telefonate, pedinamenti, minacce e ricorrenti visite al nuovo domicilio della ex compagna, seguite da continue richieste di rapporti sessuali. Proprio la pretesa di rapporti sessuali era divenuta, col passar del tempo, una vera e propria ossessione per il 40enne che, ogni qualvolta riceveva rifiuti, perdeva completamente la testa, minacciando, ingiuriando e talvolta percuotendo la donna, costringendola anche a ricorrere alle cure dei sanitari. In alcune circostanze, ormai fuori di sé, aveva tentato di abusare della donna che si era salvata solo grazie all’intervento di parenti o vicini di casa. Una vessazione che andava avanti da mesi fino a quando, esasperata, la vittima ha chiesto aiuto ai Carabinieri della Stazione di Montoro Superiore che hanno ricostruito con minuzia di particolari le angherie e le violenze subite nel tempo, ed hanno comunicato gli esiti alla dott.ssa Cecilia Annecchini, della Procura della Repubblica di Avellino diretta dal Procuratore Capo Angelo di Popolo, che avendo delineato una chiara condotta persecutoria, richiedeva al GIP del Tribunale di Avellino una ordinanza restrittiva nei confronti dell’uomo. Il GIP, concordando con le risultanze investigative dei militari, ha emesso una ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari che nella serata di ieri i Carabinieri hanno eseguito ponendo così fine alla condotta vessatoria dello stalker.

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