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Concerie e cantieri nel mirito dei Cc: 7 denunce per gravi irregolarità

Scoperti operai in nero nel corso delle verifiche dei militari

operaio

(operaio)
(Foto: Lorem Ipse)

Continua senza sosta l’attività che i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino e la Direzione Provinciale del Lavoro ha messo in campo per contrastare il fenomeno del lavoro nero e vigilare sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. In questi ultimi giorni l’attività, che continua senza sosta, è stata svolta su cantieri ed aziende in provincia. Nel corso di alcune verifiche ad aziende della provincia effettuate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, da personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro ed Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro, sono emerse gravi irregolarità in una conceria di Montoro Superiore, specializzata nella verniciatura e rasatura delle pelli, dove il titolare dell’azienda è stato deferito a piede libero unitamente a tutti i lavoratori presenti. I militari della Stazione di Montoro Superiore dopo aver rilevato la presenza di due lavoratori in nero perché mai assunti, seguendo il protocollo ispettivo, hanno potuto constatare che nell’azienda non era minimamente rispettato il protocollo sanitario ed informativo dei dipendenti. Molti dei lavoratori, infatti, non erano mai stati sottoposti alla prevista visita medica obbligatoria e non gli era mai stata impartita la formazione/informazioni sui rischi dell’attività lavorativa che stavano svolgendo. Veniva altresì rilevato dagli ispettori che nessuno dei lavoratori presenti utilizzava i necessari ed idonei dispositivi di protezione individuale (guanti, scarpe antiscivolo, mascherina ecc) sul cui utilizzo deve vigilare il datore di lavoro ma, come previsto dalle normative in materia di sicurezza, pende anche l’obbligo di utilizzo per i lavoratori stessi per i quali è doveroso prendersi cura della salute e sicurezza propria e degli altri lavoratori. Alla fine dei controlli, i militari della Compagnia di Baiano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino 7 persone contestando loro i reati previsti dalla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, unitamente al titolare dell’azienda deferito anche per impiego di manodopera irregolare ed al quale sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 8mila euro oltre la sospensione dell’attività conciaria, atteso che la presenza di personale irregolare era superiore al 20% della forza lavoro. In ambito edilizia le attività ispettive hanno interessato diversi cantieri, dove a seguito delle verifiche congiunte tra Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro ed Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino e di Benevento 16 persone ritenute responsabili di impiego di manodopera irregolare, violazioni sulla sicurezza ed alcuni abusi edilizi. L’importo totale delle sanzioni è stato di oltre 30mila euro, oltre al sequestro preventivo di un cantiere per varie irregolarità sotto il profilo della sicurezza ed alla sospensione di un altro in quanto la presenza di lavoratori irregolari era superiore al 20% della forza lavoro. Tra le molteplici ispezioni effettuate dai carabinieri di Mirabella Eclano si segnala in particolare un cantiere per civile abitazione a Pietradefusi, dove oltre a rilevare numerose violazioni in materia di sicurezza degli operai, quali assenza di adeguati ponteggi e parapetti, è stata riscontrata la presenza di ben sette lavoratori in nero perché mai assunti. Questi ultimi, infatti, erano privi di copertura assicurativa e contributiva, non erano mai stati sottoposti alla prevista visita medica obbligatoria e non gli era mai stata impartita la formazione/informazioni sui rischi dell’attività lavorativa che stavano svolgendo. Anche nel corso di questi controlli sono emerse gravi carenze a discapito della sicurezza dei lavoratori, per l’assenza di un piano operativo di sicurezza, di adeguati ponteggi e parapetti, nonché di adeguata formazione del personale che opera sul cantiere.

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