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Contraffazione materiale, sequestro della finanza

Giocattoli e materiale elettrico senza il marchio CE sono stati sequestrati dalle Fiamme Gialle

L'auto dei finanzieri

(L'auto dei finanzieri)
(Foto: Irpiniareport)

Nella mattinata, la Guardia di Finanza di Avellino ha sequestrato, presso esercizi commerciali, giocattoli e materiale elettrico privo del marchio CE. Nell'ambito di uno specifico piano per verificare la regolarità di articoli in vendita presso esercizi commerciali da un punto di vista della sicurezza, sono stati effettuati una serie di controlli. In tale contesto, una pattuglia della Compagnia di Avellino, agli ordini del capitano Salvatore Serra, ha sottopposto a controllo un negozio sito in una centralissima strada della città dove, in bella mostra, venivano posti in vendita giocattoli ed altri oggetti elettronici a basso costo. I finanzieri, da un accurato inventario di tutto quanto era esposto sugli scaffali e nel deposito del negozio, hanno rilevato subito delle irregolarità. Molta merce esposta non riportava, sulla confezione, il marchio CE (a garanzia della genuinità del prodotto quanto a qualità e sicurezza) ovvero la ragione sociale/denominazione dell’importatore come pure le avvertenze/istruzioni per l’uso in lingua italiana, così come previsto dalla legge. Si trattava di giocattoli ed altri prodotti a funzionamento elettrico (lampadine, caricabatterie, radio, tagliacapellli, insegne luminose, eccetera) e di altro materiale di tipo elettronico. Praticamente quasi tutto si trovava all’interno del negozio, di fabbricazione cinese, era privo della marchiatura CE oppure il marchio risultava esser stato indebitamente apposto, senza alcuna certificazione di conformità a garanzia di una legittima “marchiatura”. Le Fiamme Gialle, pertanto, hanno proceduto al sequestro amministrativo dei 150 prodotti ad alimentazione elettrica (bassa tensione) ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo nr. 206/2005 e di ben 142 giocattoli proprio in relazione all’assenza della certificazione richiesta, di rilevante pericolosità per quanto attiene la tutela del potenziale acquirente (in linea con le disposizioni di cui all’articolo 5, comma primo, del decreto legislativo nr. 313/1991). Il titolare dell’attività commerciale, H.Z. di 48 anni, cittadino della Repubblica Popolare Cinese, ma anagraficamente residente in Avellino, è stato segnalato alla Camera di Commercio, Arti, Artigianato ed Agricoltura di Avellino, oltre alla contestazione di elevate sanzioni amministrative.

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