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Costringeva una donna a prostituirsi, arrestato 69enne

Denunciato più volte. Sfruttava la donna da anni

auto carabinieri

(auto carabinieri)

I carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina hanno portato brillantemente a termine un servizio mirato volto ad infrenare il triste fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, arrestando un uomo di 69 anni di San Giorgio del Sannio responsabile del reato di lenocinio ai danni di una donna 54enne di Apollosa e da lui costretta da anni a prostituirsi. L’intero dispositivo d’indagine messo in campo dai militari ha trovato spunto in una notizia che all’inizio poteva sembrare abbastanza banale, ovvero della presenza a San Martino di una prostituta che in passato era già stata colpita da un provvedimento amministrativo consistente nella misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, e che quindi avrebbe avuto il divieto di rientrare nel comune di San Martino Valle Caudina. Preso atto della notizia, i carabinieri hanno effettivamente constatato che la donna beneventana, per 2 volte al mese si recava presso un’abitazione di San Martino Valle Caudina, per esercitare l’attività di prostituzione con un affezionato cliente di ben 83 anni. In concomitanza dell’ultimo di questi incontri, avvenuto per l’appunto nel pomeriggio di ieri, i militari del locale Comando Stazione Carabinieri hanno effettuato un servizio di appostamento e osservazione in abiti civili e pochi passi dall’abitazione dell’arzillo cliente, provvedendo non solo a verificare l’identità della prostituta, coincidente con quella della donna colpita dal foglio di via obbligatorio da quel Comune, ma notando che la stessa veniva accompagnata sul posto e poi ripresa da un uomo alla guida di una grossa autovettura. Alla vista di quanto stava succedendo, i carabinieri hanno deciso di bloccare sia a donna e sia il suo accompagnatore, portandoli subito in caserma con l’intento di far luce sulla situazione. Una volta in ufficio, i carabinieri hanno potuto così appurare che la donna veniva da tempo costretta alla prostituzione dal suo accompagnatore, tant’è che pochi giorni fa’ aveva pure sporto contro di lui una denuncia in un altro ufficio di polizia della provincia di Benevento. Preso forse il giusto coraggio, la donna ha quindi deciso di ribellarsi al suo protettore, denunciando non solo che da tempo la costringeva a prostituirsi, ma che non di rado ha dovuto subire pesanti percosse quando aveva tentato di ribellarsi, e che l’uomo – al termine di ogni sua prestazione – s’impossessava dell’intero guadagno, requisendolo e andando poi a consumarlo tutto ai videopoker. Ricevuta la denuncia della donna, che comunque è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per l’inosservanza al foglio di via obbligatorio, i carabinieri di San Martino hanno provveduto a trarre in arresto l’uomo per la violazione delle disposizioni penali della legge sulla prostituzione, in cui si vieta lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione altrui. In ragione però del fatto che l’uomo era incensurato, l’autorità giudiziaria, concordando con l’arresto, ha però preferito assicurare il protettore presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, anziché farlo accompagnare presso la più vicina casa circondariale.

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