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Due arresti per rapina a Roccabascerana

I carabinieri hanno ammanettato due giovani dopo il colpo in un distributore di benzina

Carabinieri in azione

(Carabinieri in azione)
(Foto: Carmine Bellabona)

Due arresti per rapina in Valle Caudina la sera di Pasqua. I carabinieri della Stazione di Roccabascerana sono intervenuti presso l’area di servizio Goil di via Caraccioli, a richiesta del gestore che aveva segnalato una rapina appena avvenuta ai danni di un suo dipendente. Giunti sul posto, i carabinieri hanno subito avuto la presenza del ragazzo rapinato, un benzinaio 24enne originario di un paesino del Beneventano, il quale ha subito raccontato ai militari dell’arma di esser stato rapinato, qualche minuto prima delle 20, da due giovani che lui conosceva di vista per averli già scorti qualche volta in precedenza presso quella stazione di rifornimento. I due s’erano dapprima avvicinati con fare minaccioso, imponendogli di consegnare l’incasso che teneva nel marsupio, e alle prime resistenze del giovane, gli avevano dato uno schiaffo, prendendosi da soli tutti i soldi dal borsello, per circa 400 euro. Portato in caserma per essere sentito a verbale e per visionare le foto segnaletiche dei pregiudicati della zona, i carabinieri sono alla fine riusciti ad individuare i due autori del gesto criminale: un 31 enne pregiudicato di Roccabascerana con varie condanne e precedenti, ed un 18 enne di San Martino Valle Caudina, con soli precedenti di polizia ma legato da vincoli di parentela con i boss del clan Pagnozzi. Le immediate ricerche dei due rapinatori presso i rispettivi domicili e abitazioni ha portato al loro tempestivo arresto che, se in un caso è stato abbastanza agevole, nell’altro c’è addirittura voluto l’intervento dei pompieri perché il sammartinese, per sottrarsi all’arresto, s’era barricato in casa. Alla fine, terminate anche tutte le incombenza conseguenti all’arresto, i due sono stati riaccompagnati presso le rispettive abitazioni ed assicurati in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Avellino, che li processerà con rito per direttissima nei giorni successivi alla Pasqua.

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