IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Neve in Alta Irpinia, l'Anas pronta a fronteggiare la perturbazione proveniente dalla Russia
Asl, installate le nuove casse per il pagamento del ticket
Tutor sull'A16, raffica di multe cancellate
Infermieri in sciopero, possibili disagi nella giornata di venerdì
Sequestrata una cava a Chiusano, indagate 3 persone per traffico illecito di rifiuti
Finto avvocato truffa un'anziana e si fa consegnare 1500 euro, s'indaga
I medici del "Moscati" in scena al Teatro d'Europa con "Ditegli sempre di sì"
Favoreggiamento, arrestato 51enne affiliato ai clan Cava e Genovese
Mercogliano, possesso illegale di armi. Denunciati padre e figlio
Avellino crocevia del contrabbando di sigarette, sequestrati 210 chili di tabacchi. Cinque denunce

 

Estrazione di materiale inerte in una cava, scatta il sequestro

L'auto dei carabinieri

(L'auto dei carabinieri)
(Foto: Carabinieri di Avellino)

I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno proceduto alla notifica di un decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Avellino a carico di due soggetti, responsabili a vario titolo della gestione di una cava. Tra il mese di giugno 2016 e lo scorso febbraio, i militari della Stazioni di Avella rilevavano un inspiegabile movimento nei pressi di una cava per estrazione e lavorazione di materiale inerte, che sapevano sottoposta a prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria con divieto di attività estrattiva: i sospetti trovavano conferma allorquando notavano uscire dalla citata area, due autoarticolati con un enorme carico di materiale inerte (successivamente quantificato in circa 120 tonnellate). Un successivo e più approfondito controllo permetteva di acclarare l’illegale attività posta in essere, in violazione al divieto imposto. Dell’illecita attività estrattiva ne veniva fatta comunicazione all’Autorità Giudiziaria che, condividendo i risultati info-investigativi dei militari operanti, emetteva apposito decreto di sequestro, notificato nella giornata di ieri con contestuale apposizione di sigilli a diversi macchinari e automezzi utilizzati rispettivamente per l’estrazione ed il trasporto del materiale inerte. Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio quotidianamente svolta dai militari del Comando Provinciale, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Condividi