IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Avellino, movida e assembramenti: vietata la vendita di alcolici dopo le 21 nei market
Guasto condotta idrica a Mercogliano, dieci Comuni senz'acqua
Ospedale di Solofra, restituiti ai donatori i 230mila euro raccolti per la realizzazione della terapia intensiva
Uffici Postali aperti a Ferragosto, 160 ad Avellino e provincia
Raid vandalico al campo estivo: gazebo, sedie e tavoli distrutti
Abbruciamento di residui a Montevergine rischia di provocare un incendio, la denuncia dell'Osservatorio Meteorologico
Sospensione del servizio idrico in Irpinia, ecco dove
Cesinali, c'è il Servizio Civico: ecco il lavoro di pubblica utilità
Odaf Avellino, il vicepresidente Antonio Capone nominato Miglior Agronomo d'Italia 2020
Perde il controllo e si schianta contro il muro, paura per due anziani sull'A16

 

Facevano pascolare i bovini in un terreno privato, denunciati

Bovini

(Bovini)
(Foto: Irpiniareport)

Continua incessante in Irpinia l’attività dei Carabinieri per la tutela Forestale, Ambientale ed Agroalimentare, volta alla tutela della legalità e della sicurezza pubblica, anche nella forma del contrasto al fenomeno degli animali vaganti che costituisce un serio problema, per le molteplici conseguenze in termini di danni alla proprietà privata, di pubblica incolumità (essendo non di rado causa di incidenti), e non in ultimo di igiene e sanità pubbliche.
Nell’ambito di tali controlli, i Carabinieri della Stazione Forestale di Summonte hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria una 40enne ed un 50enne, entrambi di Avella, poiché ritenuti responsabili dei reati di Introduzione di animali nel fondo altrui, Pascolo in assenza di autorizzazione comunale alla transumanza nonché Pascolo brando senza idonea custodia.
I militari, rilevato il numero del marchio auricolare apposto sull’orecchio degli animali, risalivano all’identità dei proprietari dei bovini che pascolavano incustoditi in località “Campo San Giovanni” del Comune di Summonte .
Dai successivi accertamenti seguiti presso l’Ufficio del Patrimonio del Comune di Summonte si appurava che i due allevatori non erano autorizzati al pascolo né avevano avanzato richiesta di fida pascolo o di autorizzazione per esercitare il pascolo brado.
Per la coppia, oltre alle sanzioni amministrative per un totale di oltre 6500 euro, è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Condividi