IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Minorenni sorpresi ubriachi nel locale, chiuso il "35mm" al Movieplex
Avellino, ruba un cellulare in una pizzeria. Nei guai 50enne
Ruba 12mila euro a due anziani, arrestata nell'area di servizio sull'A16
Piano Regionale della Rete Ospedaliera, il presidente Biancardi: “Bene le decisioni sugli ospedali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi”
Omicidio ad Avellino, atroce la scena del delitto. La vittima un 25enne di Mercogliano
Avellino, accoltella la ex e sgozza il compagno. Poi si lancia dal balcone
Avellino, accoltella l'ex e si lancia dal balcone. Tragedia nel centro storico
Raffiche di furti a Cesinali, razzie di oro e denaro. Rubate anche le galline
Avellino, auto in fiamme a Corso Umberto. Danneggiata la facciata di un palazzo
Avellino, ladri al pronto soccorso del Moscati. Rubata la fede ad una donna intubata

 

Falsi medici scoperti ad Avellino e Mugnano, due denunce

Un ambulatorio

(Un ambulatorio)
(Foto: Irpiniareport)

Prosegue l’attività dell’Arma dei Carabinieri che, in stretta collaborazione con i Reparti Speciali, si adopera anche al fine di contrastare l’esercizio abusivo delle professioni sanitarie, a tutela della Salute dei cittadini. In questo ambito si collocano una serie di operazioni effettuate dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, che, in piena sinergia con i militari delle Compagnie Carabinieri di Avellino e Baiano, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria due persone. Gli operanti, a parziale conclusione di indagini, hanno dato esecuzione a due decreti emessi dalla Procura della Repubblica di Avellino che, condividendo le risultanze investigative, disponeva la perquisizione domiciliare nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili di esercizio abusivo della professione sanitaria. Nello specifico scattava la denuncia per una 35enne di Avellino ed un 68enne di Mugnano del Cardinale che, senza alcun titolo abilitante, esercitavano professioni mediche. Al termine delle operazioni veniva sottoposta a sequestro documentazione varia e supporti informatici utili a suffragare le ipotesi investigative.

Condividi