IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Festa della scuola ad Aiello del Sabato, l'iniziativa promossa dal vicesindaco Gaeta
"Verde urbano in condizioni disastrose e inquinamento dell'aria: subito interventi". L'allarme dell'Ordine Agronomi
Bomba da mortaio in un castagneto, paura ad Ospedaletto
Altacauda, Alzacunda, Altavilla Irpina: Storia di Gentes Romane e fonti di acqua termale
Avellino, 65enne rinvenuta cadavere in Cavour: s'indaga
Affitti, 45 milioni per il sostegno alle famiglie
Le graduatorie misure 411 e Psr Campania 2014-2020, Federazione Agronomi: "Finanziare tutte le istanze e snellire le procedure"
Sequestro di persona, arrestato 60enne di Avella
Ai medici e agli infermieri del Moscati pizze in dono dalla Taverna De Gustibus di Cesinali
"Abella, Abellum, Abellinum": Colonie Romane tra antichi culti pagani e noccioleti

 

Falsificavano i congegni per il controllo della velocità. Blitz a Montoro

La polizia stradale di Avellino ha denunciato una persona

La Questura di Avellino

(La Questura di Avellino)
(Foto: Carmine Bellabona)

La Sezione Polizia Stradale di Avellino, diretta da Alessandro Salzano, con il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria, al Comando del Sovrintendente Luigi De Prizio, di concerto con l’Ufficio Verbali della Sezione Polizia Stradale Comandato dall’Isp.C. Arvonio Donato, ha organizzato un servizio specifico per la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro. Nella mattinata di ieri è stato eseguito controllo specifico ad una ditta di autotrasporti di Montoro Inferiore perché a seguito la Sezione Polizia Stradale di Catanzaro aveva rinvenuto, su un camion della predetta azienda, in transito nel territorio di propria competenza, dispositivo-congegno elettronico che falsificava le registrazioni del cronotachigrafo. Nel corso del controllo operato nell’area di parcheggio dell’azienda, sita in Montoro Inferiore, sono stati controllati numerosi veicoli pesanti e su tre di essi sono stati trovati installati congegni elettronici utili alla registrazione fasulla dei dati inerenti le attività dei camion e dei loro autisti (velocità, ora di guida e chilometri percorsi). I congegni elettronici venivano sottoposti a sequestro, il titolare della ditta D.A.F. di anni 53, veniva deferito all’A.G. per inottemperanza all’art. 437 c.p.; omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. La Squadra di Polizia Giudiziaria, Comandata dal Sov. De Prizio Luigi, da tempo ha monitorato il grave fenomeno in quanto le registrazioni dei cronotachigrafi dei mezzi pesanti, fatte in modo fraudolento, sono causa di sinistri stradali che il più delle volte si mutano in vere e proprie stragi.

Condividi