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Furti e borseggi ai pellegrini al Santuario di San Gerardo, fermati 3 pregiudicati

Controlli dei carabinieri a Caposele

(Controlli dei carabinieri a Caposele)
(Foto: Carabinieri)

È andata male a tre pregiudicati che, controllati dai Carabinieri della Compagnia di Montella, sono stati allontanati con Foglio di Via Obbligatorio. In Materdomini, durante un servizio per il controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino in occasione delle cerimonie religiose celebrate presso il Santuario di San Gerardo Maiella, principalmente per monitorare qualche malintenzionato che raggiunge la meta religiosa non perché devoto al Santo ma per tentare di mettere a segno qualche furto all’interno delle autovetture in sosta o qualche borseggio in danno di pellegrini, i Carabinieri della Stazione di Caposele procedevano all’identificazione di un 54enne proveniente dalla provincia di Caserta. Alla specifica richiesta dei militari operanti, lo stesso asseriva di essere “particolarmente devoto al Santo”. Tale affermazione, tuttavia, non convinceva i Carabinieri che decidevano di approfondire il controllo. Condotto in caserma, si appurava che a suo carico figuravano numerosi precedenti penali, principalmente per reati contro il patrimonio. Ultimati i controlli di rito, veniva avanzata nei suoi confronti proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio. Analogo provvedimento è stato proposto per altri due pregiudicati, precisamente un 41enne ed un 56enne della provincia di Salerno, bloccati dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montella a seguito di segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato l’atteggiamento sospetto: opportunamente interpellati non erano in grado di giustificare la loro presenza nel comune dell’Alta Valle del Sele.

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