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Furti nelle gioiellerie, in manette madre e figlio

Indagini condotte dai carabinieri di Montella

L'auto dei carabinieri

(L'auto dei carabinieri)
(Foto: Carmine Bellabona)

Articolata attività di indagine dei Carabinieri della Compagnia di Montella che, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, mantengono alta l’attenzione ai rischi dei cosiddetti reati predatori, disponendo servizi “ad hoc”. Le indagini sviluppate dai Carabinieri di Montella hanno permesso, infatti, di scoprire e smascherare un articolato meccanismo di furti posto in essere da un’affiatata coppia, composta da madre e figlio, specializzatisi ormai nell’asportazione di preziosi all’interno di gioiellerie. I due familiari erano stati pertanto denunciati a piede libero. A seguito della denuncia del gioielliere montellese, l’Arma locale ha scoperto che sono stati consumati analoghi furti con la stessa tecnica e le stesse modalità, presso altre gioiellerie della provincia. Gli ulteriori elementi raccolti dai Carabinieri di Montella, hanno permesso di documentare la pericolosità e la proclività a delinquere dell’affiatata coppia, tanto da richiedere alla Magistratura l’emissione di una misura cautelare. Infatti, IL GIP del Tribunale di Avellino, dott.ssa Natalia Ceccarella, concordando le risultanze investigative ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico della signora, D.S. del 1972, e l’obbligo di dimora per il figlio, M.V. del 1992, eseguite in Eboli (SA) alle prime ore di oggi 12 settembre. L’intera attività è stata condotta dalla Dott.ssa Maria Luisa Buono, della Procura della Repubblica di Avellino, coordinata dal Procuratore Capo, Dott. Angelo di Popolo.

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