IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Avellino, sale il numero dei contagi: sono 247 i positivi di oggi
Contravviene alle misure anti Covid per rubare casse di birra in un supermercato, denunciato
Covid-19, 36 contagi a "Villa dei Pini". Si attende riscontro dell’Asl
Avellino, fuoco ai cassonetti dei rifiuti. Danni a un'auto e alla facciata del palazzo
Covid-19, quarto decesso nella giornata: muore una 82enne. Ricoverata per polmonite
Covid-19, dimessi il 15enne e la mamma ricoverati al Moscati una settimana fa
Covid-19, terza vittima in poche ore: muore 66enne
Covid-19, aggiornamento contagi: 93 i positivi
Scuole, in Campania restano chiuse. Per la primaria monitoraggio fra 10 giorni
Demolizione viadotto di Manocalzati, traffico deviato fino al 22 dicembre

 

Furto di capi costosi in un negozio di Atripalda, nei guai madre e figlia

Negozi

(Negozi)
(Foto: Irpiniareport)

Furto aggravato: è il reato di cui dovranno rispondere due donne, denunciate dai Carabinieri della Stazione di Atripalda. Prosegue senza sosta la lotta alla piaga rappresentata dalla criminalità predatoria, condotta dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino e che ogni giorno vede impiegati i militari dell’Arma in un capillare controllo del territorio teso a garantire sicurezza e rispetto della legalità. Nell’ambito di tali servizi, la pattuglia della Stazione di Atripalda è intervenuta presso un noto esercizio commerciale della Città del Sabato dove gli addetti avevano segnalato la presenza di due donne le quali stavano tentando di rubare alcuni capi di abbigliamento che occultavano nelle loro borse per eludere i controlli all’uscita del negozio. Immediatamente intervenuti, i Carabinieri hanno bloccato e identificato quelle due persone trovate in possesso della merce appena rubata. Alla luce delle evidenze emergenti dalla flagranza di reato, a carico delle predette (madre e figlia residenti a Contrada), è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. La refurtiva, del valore di circa 300 euro, è stata restituita all’avente diritto.

Condividi