IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Stop al diabete: tre giornate di screening gratuiti a San Michele, Santa Lucia e Serino
Medico muore durante il turno di notte, s'indaga
Sequestro di caciocavalli in un caseificio, nei guai la titolare
Alla ricerca di funghi senza autorizzazione, multe salate per due uomini
Capannone agricolo adibito a officina meccanica, denunciati i titolari
Irpinia Sistema Turistico fa tappa a Sant'Angelo dei Lombardi. Focus sul gas radon
Agronomi e funzionari dell’Arpac a confronto sulle attività agroalimentari
Avellino, forzano un posto di blocco e nella fuga tentano di investire un agente. Nei guai 2 ragazzi
Incidente sul lavoro, operaio cade da una scala di tre metri
Ad Avellino fa tappa Chocolate Days, la festa del cioccolato tradizionale

 

Incendio doloso a Rotondi. Distrutto un bar

Sul grave episodio indagano i carabinieri per fare piena luce

Vigili del fuoco

(Vigili del fuoco)
(Foto: Carmine Bellabona)

Intorno alle 4 di questa notte, i carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina e i Vigili del Fuoco di Bonea (BN) sono dovuti intervenire lungo la SS Appia, all’altezza della frazione Campizze del Comune di Rotondi, per domare le fiamme che ormai avevano completamente interessato un famosissimo bar della zona, normalmente frequentato da persone di tutte e quattro le province (Avellino, Benevento, Napoli e Caserta) e spesso teatro anche di furibonde liti, per le quali in passato fu addirittura disposta la chiusura temporanea dell’attività. Una volta spento l’incendio, carabinieri e caschi rossi sono riusciti ad effettuare un primo sopralluogo, evidenziando come qualcuno, penetrando da una finestra rotta posta sul retro della struttura, abbia intenzionalmente appiccato un incendio all’interno dei locali. A riprova di ciò, è stato trovato pure un secchio contenente residui di liquido infiammabile. Il danno complessivo è molto ingente, pari a circa 200mila euro, ma sembra che il tutto sia comunque coperto da assicurazione. Le indagini sono subito state avviate tramite l’escussione del gestore del bar che, però, non ha saputo rendere dichiarazioni utili ad identificare l’autore o il movente del gesto criminoso.

Condividi