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Lavoro nero, giro di vite della Gdf

Prosegue l'operazione di controlli delle Fiamme Gialle di Avellino

La caserma delle Fiamme Gialle

(La caserma delle Fiamme Gialle)
(Foto: Irpiniareport)

Operazione LAVORNERO Guardia di Finanza e Direzione Provinciale del Lavoro fianco a fianco a contrasto del lavoro sommerso. Incentrato sull’edilizia il sesto intervento del piano di controlli Nel prosieguo dell’articolato piano di controlli nei confronti dei più diversi comparti economico-commerciali avviato lo scorso mese di gennaio (operazione LAVORNERO), nella giornata di ieri maggio si è dato corso al sesto ed ultimo intervento del programma che vede impegnati, fianco a fianco, le Fiamme Gialle e la Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino. La strategia congiuntamente perseguita con tale piano d’azione si è tradotta in un efficace strumento a contrasto del lavoro sommerso e di quello irregolare attraverso attenta verifica delle posizioni lavorative di lavoratori e dipendenti, in attuazione di una specifica convenzione tra il Comando Generale del Corpo ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In territorio irpino l’iniziativa si è sviluppata sulle basi delle disposizioni di cui alla legge 4 novembre 2010 nr. 183 (“Nuove disposizioni a contrasto del lavoro sommerso”) che, nel razionalizzare il quadro normativo attinente il mondo del lavoro, ha attribuito nuove e più penetranti potestà, tra gli altri, alla Guardia di Finanza, sicché oggi il militare del Corpo indossa anche le vesti di un vero e proprio ispettore del lavoro. In linea con lo specifico programma stabilito tra il colonnello Mario Imparato (Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino) ed il dr. Giampaolo Paoletti (Direttore Provinciale del Lavoro di Avellino), l’intervento di ieri è stato indirizzato al comparto dell’edilizia ed, in particolare, si è sostanziato nella verifica, da parte di militari della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi e di ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino, delle posizioni lavorative dei dipendenti di due cantieri edili operanti in alta Irpinia, accuratamente individuati sulla base di una preliminare attività di intelligence. Dopo l’accesso congiunto nella mattinata presso i due cantieri, effettuato in orario che più poteva lasciar presumere la sussistenza di situazioni da verificare, militari e funzionari hanno avviato gli specifici controlli tesi alla verifica delle posizioni dei lavoratori, sia per quel che concerne l’esistenza di regolari contratti di lavoro, sia per quel che concerne la corrispondenza tra le figure contrattuali e le mansioni effettivamente svolte. I controlli sono tuttora in corso e gli esiti di tutta l’attività svolta saranno dettagliatamente illustrati nell’ambito di una conferenza stampa congiunta che, nella giornata del 7 giugno prossimo venturo, vedrà Fiamme Gialle e funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro seduti allo stesso tavolo per illustrare i risultati conseguiti dall’operazione LAVORNERO nel suo complesso, con un approfondimento degli elementi informativi acquisiti e delle esperienze maturate sul campo in modo da fare il punto della situazione nel comparto lavoro in Irpinia.

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