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Lavoro nero, nei guai un esercente

Sospesa l'attività dell'esercizio commerciale

finanza blocco

(finanza blocco)
(Foto: Fiamme Gialle)

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino, agli ordini del capitano Salvatore SERRA, nell'ambito dei controlli finalizzati al contrasto del lavoro nero, hanno scoperto due lavoratori in nero presso un esercizio commerciale del capoluogo esercente il commercio al dettaglio di prodotti per animali e di articoli per giardinaggio. L’intervento, alla luce di quanto di recente previsto dalla legge nr. 183/2010 (“Nuove disposizioni a contrasto del lavoro sommerso”) che ha “cucito” indosso al militare della Guardia di Finanza l’abito di un vero e proprio ispettore del lavoro, è stato finalizzato alla verifica delle posizioni di lavoratori e di dipendenti sia per quanto attiene regolarità d’inquadramento che avendo riguardo alla corrispondenza tra figura contrattuale e mansioni effettivamente svolte. Nell’ambito delle operazioni di controllo, tese anche al controllo del regolare assolvimento degli obblighi retributivi e previdenziali (contributivi e assicurativi) da parte del datore di lavoro, si è proceduto ad identificare gli unici due dipendenti trovati presenti presso la sede dell’impresa assumendo in atti dagli stessi tutte le informazioni inerenti il rapporto di lavoro in atto con l’impresa. L’immediato confronto fra quanto dichiarato dai due lavoratori e la documentazione in essere presso l’impresa ha portato alla luce una situazione di irregolarità in quanto è immediatamente emerso come la società avesse occupato i due prestatori d’opera in maniera irregolare, omettendo qualsivoglia comunicazione preventiva e senza che il rapporto di lavoro risultasse in alcuna delle scritture obbligatorie. I due dipendenti qualificati come lavoratori “in nero” e considerato che, nel caso specifico, essi rappresentano il 100% della forza lavorativa impiegata presso l’esercizio commerciale, i militari hanno provveduto alla comunicazione dell'intervento alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino per l’emissione del provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti del titolare dell’impresa, identificato per tale F.E. (di anni 42), nato a Napoli. Si tratta, in pratica, dell’applicazione di quanto previsto dall’articolo 14 (comma primo), del decreto legislativo nr. 81/2008 che prevede la sospensione dell’attività in tutti i casi in cui viene accertata sul luogo di lavoro la presenza di lavoratori “in nero” superiore al 20% del totale dei dipendenti. L’intervento dello scorso 16 marzo si inserisce nel quadro dell’efficace sinergia che, sulla scia della convenzione in essere tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale ed il Comando Generale della Guardia di Finanza, le Fiamme Gialle di Avellino stanno tuttora sviluppando con specifici interventi che vedono impegnati fianco a fianco militari del corpo e funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro del capoluogo, secondo il programma d’interventi specificamente concordato (operazione LAVORNERO).

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