IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Festa della scuola ad Aiello del Sabato, l'iniziativa promossa dal vicesindaco Gaeta
"Verde urbano in condizioni disastrose e inquinamento dell'aria: subito interventi". L'allarme dell'Ordine Agronomi
Bomba da mortaio in un castagneto, paura ad Ospedaletto
Altacauda, Alzacunda, Altavilla Irpina: Storia di Gentes Romane e fonti di acqua termale
Avellino, 65enne rinvenuta cadavere in Cavour: s'indaga
Affitti, 45 milioni per il sostegno alle famiglie
Le graduatorie misure 411 e Psr Campania 2014-2020, Federazione Agronomi: "Finanziare tutte le istanze e snellire le procedure"
Sequestro di persona, arrestato 60enne di Avella
Ai medici e agli infermieri del Moscati pizze in dono dalla Taverna De Gustibus di Cesinali
"Abella, Abellum, Abellinum": Colonie Romane tra antichi culti pagani e noccioleti

 

Montefredane, sequestrato un distributore di carburante

Non aveva alcuna autorizzazione.

auto finanza

(auto finanza)
(Foto: Fiamme Gialle)

Le Fiamme Gialle di Avellino hanno sequestrato nel comune di Montefredane un'intera area adibita illegalmente a distribuzione di carburante. L'operazione rientra nell'ambito dei controlli del Comando Provinciale sviluppata nel comparto degli oli minerali. La ditta individuale aveva istituito un vero e proprio impianto di distribuzione e di stoccaggio di combustibile (gasolio per autotrazione) in assenza di qualsiasi autorizzazione. L’azione è stata condotta dagli uomini della Compagnia di Avellino, agli ordini del capitano Salvatore Serra, ed è nata da una normale verifica sull’osservanza delle normative relative al delicato settore degli oli minerali. Nella giornata precedente, sulla scorta di una notizia che localizzava un impianto di distribuzione di carburante irregolare nella provincia di Avellino, i finanzieri hanno dato corso ad accurate ricerche, con sopralluoghi ed appostamenti, fino all’individuazione, nel comune di Montefredane, di un’area adibita a parcheggio di automezzi pesanti che una società aveva dotato anche di un autonomo distributore di gasolio per autotrazione di una potenzialità pari a circa 3 metri quadri cubi. La constatazione dell’assoluta assenza di autorizzazioni alla base della costituzione del deposito, di particolare rilievo per l’incolumità pubblica per l’alta infiammabilità dei prodotti ha fatto scattare l’intervento. I finanzieri hanno identificato il titolare della ditta di autotrasporti contestandogli le violazioni di natura penale ed amministrativa scaturenti dalla mancanza di autorizzazione per il deposito di oli minerali all’interno del perimetro aziendale e hanno proceduto al sequestro di 1.354 litri di gasolio per autotrazione e dell’impianto di erogazione di carburanti ad uso privato (irregolarmente costituito), corredato di elettropompa volumetrica autoadescante, di cisterna di 3 metri cubi e di pistola erogatrice. Nei confronti del titolare della ditta (identificato per tale A.C., di anni 65, di Avellino) è scattata la denuncia per i reati previsti dall’articolo 679 del codice penale (omessa denuncia di materiale esplodente), dall’articolo 16 del decreto legislativo nr. 139/2006 (attinente i certificati di prevenzione-incendi), nonché dall’articolo 46 del decreto legislativo nr. 81/2008 (tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro). In aggiunta alle violazioni penali sono state contestate anche violazioni amministrative pari a 5.000 euro in quanto il suddetto A.C. non è stato in grado di esibire la prescritta autorizzazione comunale per l’attività di distribuzione di carburanti in impianti ad uso privati, in violazione al decreto legislativo nr. 32/1998.

Condividi