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Montemarano, botte da orbi a Carnevale: 14 nei guai

Le denunce dei carabinieri per i fatti verificatisi durante le iniziative di festa

Carabinieri

(Carabinieri)
(Foto: Carmine Bellabona)

Avevano, a dir poco, spaventato le persone accorse numerose a Montemarano per il Carnevale. In diversi episodi, avevano terrorizzato intere famiglie affrontandosi in gruppi e dandosele di santa ragione. I Carabinieri della locale Stazione, insieme a quelli dell’Aliquota Radiomobile di Montella, erano intervenuti per sedare le risse verificatesi sia durante le sfilate che all’interno palestra dove, in tarda serata, erano state organizzate serate ballanti in maschera. Le articolate e tempestive indagini, hanno permesso di appurare e ricostruire le singole dinamiche delle risse che avevano visto il coinvolgimento di alcuni giovani di età compresa tra i venti ed i trent’anni, molti dei quali proprio di Montemarano, alla cui identificazione è stata finalizzata l’intera attività d’indagine dei Carabinieri. In particolare, l’attività si è basata su un’approfondita attività info-operativa confortata da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza dell’ambiente e della realtà locali. I Carabinieri hanno sviluppato immediate attività d’indagine che hanno consentito di identificare, uno ad uno, i quattordici giovani, quasi tutti studenti, che per futili motivi avevano iniziato animate discussioni, probabilmente anche a causa di un diffuso stato di ebbrezza riconducibile all’abuso di alcol durante i festeggiamenti. I Carabinieri, dopo aver individuato gli esagitati, alcuni dei quali portati in ospedale visto le lesioni riportate (contusioni, ematomi ed tumefazioni, tutte giudicate guaribili in 7/8 giorni), gli hanno deferiti tutti in stato di libertà per rissa aggravata e lesioni personali. Le indagini sono state condotte in collaborazione con i Magistrati della Procura della Repubblica di Avellino.

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