IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Avellino, movida e assembramenti: vietata la vendita di alcolici dopo le 21 nei market
Guasto condotta idrica a Mercogliano, dieci Comuni senz'acqua
Ospedale di Solofra, restituiti ai donatori i 230mila euro raccolti per la realizzazione della terapia intensiva
Uffici Postali aperti a Ferragosto, 160 ad Avellino e provincia
Raid vandalico al campo estivo: gazebo, sedie e tavoli distrutti
Abbruciamento di residui a Montevergine rischia di provocare un incendio, la denuncia dell'Osservatorio Meteorologico
Sospensione del servizio idrico in Irpinia, ecco dove
Cesinali, c'è il Servizio Civico: ecco il lavoro di pubblica utilità
Odaf Avellino, il vicepresidente Antonio Capone nominato Miglior Agronomo d'Italia 2020
Perde il controllo e si schianta contro il muro, paura per due anziani sull'A16

 

Omicidio a Cervinara: uccide la moglie a colpi di pistola

E' accaduto poco fa. L'uomo è fuggito. Ritrovata la sua auto

La volante della Polizia

(La volante della Polizia)
(Foto: Carmine Bellabona)

Tragedia familiare a Cervinara. Un uomo ha ucciso la moglie 40enne, Elisa Affinita, con un colpo di pistola al petto. L'episodio s'è verificato poco fa in un riunione popolare, nel cortile dell'abitazione. L'assassino, Michele Rivetti, s'è reso irreperibile è ed attivamente ricercato dalle forze di polizia. La donna era mamma di quattro figli.
La notizia ha subito fatto il giro del paese. Sul posto sono giunti forze dell'ordine e soccorritori per le prime indagini. Appena qualche mese fa un omicidio-suicidio di un'altra coppia aveva sconvolto la comunità di Cervinara e l'intera Valle Caudina. I due, di origine sudamericana, erano da anni residenti in Irpinia.

AGGIORNAMENTO ore 18.10:

La vettura dell'assissino è stata ritrovata, ma di lui ancora nessuna traccia. Rivetti, disoccupato e pregiudicato, avrebbe colpito la moglie appena rientrata dal tabacchificio dove lavorava. Sul luogo del delitto non sono mancati momenti di tensione tra amici e parenti della povera vittima.

Condividi