IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Tumore al seno e al collo dell'utero, parte da Avellino il tour del Camper della Salute
Grande successo per il 3° Torneo di Tennis "Carmine Spina"
Autostrada A16, chiuso da stasera il tratto tra Avellino Ovest – Baiano
Rissa tra due famiglie, denunciati in otto
Nuovo raid al cimitero di Avellino, ladri in azione con la sega circolare
Crolla una casa per il vento e spuntano due ordigni bellici nelle pareti
Lancia acido muriatico contro la vicina: arrestato 65enne di Lapio
Cesinali, casa in fiamme: paura alla località Nocelleto
Provincia, assegnate le deleghe ai consiglieri. Il presidente Biancardi ha firmato il decreto
Avellino, maxi sequestro di pesce e molluschi. Denunciato 41enne

 

Pestaggio di due fratelli per un debito, arrestati gli autori

L'arresto dei carabinieri

(L'arresto dei carabinieri)
(Foto: Irpiniareport)

Arrestati gli autori del pestaggio di Summonte avvenuto all’inizio di marzo. Si tratta di due fratelli trentenni originari di Napoli e residenti a Capriglia Irpina e di un trentacinquenne di Grottolella. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Avellino ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal giudice per indagini preliminari del tribunale di Avellino. Alla base della rissa e della brutale aggressione un debito non pagato. I tre ragazzi dovranno rispondere di rapina e lesioni. I militari dell’Arma al termine di una approfondita attività di indagine sono riusciti a ricostruire la vicenda. I tre aggressori in seguito alla zuffa vennero subito individuati dai militari dell’Arma. Inizialmente rimediarono solo una denuncia per rissa e lesioni. I fatti si svolsero nel pomeriggio del 2 marzo in via Leo alla frazione Starze di Summonte, presso l’abitazione delle vittime. I tre arrestati si introdussero all’interno della casa dei due fratelli e si appropriarono di un motosega e di altri attrezzi agricoli. L’obiettivo dei tre era quello di recuperare l’ammontare del credito vantato nei confronti dei due fratelli, asportando quegli utensili come risarcimento. Quando tornarono a casa, le vittime sorpresero i tre giovani nel cortile mentre portavano via la merce. Nacque prima un diverbio poi la violenta aggressione. I due fratelli furono picchiati brutalmente a bastonate. Ad avere la peggio il più giovane che fu colpito con una spranga alla testa riportando una profonda ferita.

Condividi