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Rapine con le parrucche, due arresti

I carabinieri hanno sgominato una banda di professionisti

Carabinieri in azione

(Carabinieri in azione)
(Foto: Carmine Bellabona)

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. della Procura della Repubblica di Avellino, dott.ssa Natalia CECCARELLI, nei confronti di un 50enne e di un 27enne entrambi napoletani ed entrambi pregiudicati. Il 21 luglio scorso, due persone a viso scoperto hanno fatto irruzione nel Banco di Napoli di Mugnano del Cardinale ed armati di taglierino, si sono fatti consegnare dai due impiegati presenti in banca circa 4.000,00 euro in contanti per poi darsi precipitosamente alla fuga. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Baiano che interrogate le persone presenti e visionando i filmati interni della banca hanno iniziato subito le indagini. Dopo due mesi circa, precisamente il 30 settembre, a Montoro Superiore, sempre due persone armate di taglierino hanno fatto irruzione all’interno della sede del Banco di Napoli e si sono fatti consegnare dagli impiegati circa 5.000,00 euro in contanti rinchiudendo in bagno gli impiegati ed i sei clienti presenti al momento. Immediatamente sono giunti sul posto i Carabinieri della locale stazione e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Baiano che sentiti i testimoni sono riusciti nell’immediatezza a ritrovare lo scooter rubato utilizzato dai malviventi per la fuga. Dopo questi fatti, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Baiano e della Stazione di Montoro Superiore hanno unito le indagini e dalla visione dei filmati, hanno accertato che a mettere a segno entrambe le rapine erano stati sempre gli stessi individui anche se durante la rapina alla filiale di Montoro Superiore avevano indossato delle parrucche per depistare gli investigatori. I militari sono riusciti a raccogliere tutti gli elementi necessari che hanno portato alla fine all’individuazione dei due malviventi, entrambi di Napoli ed entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio che oltre ad aver effettuato le due rapine in provincia avevano anche messo a segno altri colpi nell’hinterland napoletano e in altre regioni d’Italia. L’attività posta in essere si è resa possibile solo attraverso la stretta collaborazione tra i Carabinieri e la Procura della Repubblica di Avellino, guidata dal dott. Angelo di Popolo, che ha portato sia il Pubblico Ministero, dott.sa Antonella SALVATORE, che il GIP, dott.ssa Natalia CECCARELLI, a concordare pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri, attraverso le quali si è riusciti ad arrivare all’emissione delle due ordinanze di custodia cautelare in carcere per concorso in rapina aggravata, sequestro di persona e porto e detenzione abusiva di armi nei confronti di altrettanti pregiudicati napoletani. Le notifiche sono state eseguite nella mattinata di oggi ad entrambi i soggetti che già si trovavano in carcere per reati analoghi.

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