IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Scomparsa Lo Conte, Mocella (Confartigianato): "Garbo e determinazione lo distinguevano. Bisogna proseguire nel suo nome per rilanciare l'Irpinia"
Coronavirus, i casi in Irpinia arrivano a 329
Gli effetti dell'emergenza Coronavirus sull'agricoltura, Picariello: "Le filiere vitivinicole, florovivaistiche e lattiero-casearie le più colpite"
Coronavirus, il presidente Biancardi: “Entro venerdì la Provincia consegna i kit in vitro veloce per la diagnosi”
Covid-19, altri 6 contagi in Irpinia. Il bilancio sale a 228
Ruba un'auto, nei guai 28enne
Covid-19, sale il bilancio in Irpinia: 222 le persone contagiate
Sanificazione, Confindustria mette a disposizione strumenti e conoscenze
Coronavirus, 2 morti al Moscati
Emergenza Covid-19, Gambino (Usmia): "Tutelare gli operatori delle forze armate"

 

Realizzano costruzioni in prossimità del fiume Sabato, denunciate 7 persone

Carabinieri Forestali

(Carabinieri Forestali)
(Foto: Irpiniareport)

I Carabinieri della Stazione Forestale di Avellino, nell’ambito di controlli mirati alla prevenzione e repressione dei reati nel settore urbanistico-edilizio in zone di particolare pregio ambientale, hanno denunciato sette persone ritenute responsabili, a diverso titolo, della realizzazione di opere abusive in area sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico. Tali opere hanno apportato modifiche sostanziali allo stato dei luoghi, mediante riprofilazione e modifica del pendio delle scarpate laterali del fondo privato interessato. Nello specifico, in agro del Comune di Tufo, in un fondo rustico privato ubicato nei pressi del fiume Sabato, venivano eseguiti dei movimenti di terra modificando notevolmente l’originario profilo orografico, paesaggistico e fisico del terreno. In particolare, venivano realizzate due scarpate per una superficie complessiva di 6500 metri quadrati in un’area vincolata idrogeologicamente e paesaggisticamente, che si procedeva a porre sotto sequestro. Alla luce delle evidenze emerse, a carico dei sette soggetti è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Condividi