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Rotondi, rissa folle in un pub. Lesioni gravi ad un 20enne

Identificate diverse persone, tra i quali due elementi appartenenti al clan Pagnozzi

auto carabinieri

(auto carabinieri)

Nella mattinata di oggi, i carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina hanno deferito in stato di libertà per i reati di rissa e lesioni personali 4 giovani del posto, 2 maggiorenni e 2 minorenni, responsabili di aver scatenato una furibonda rissa, provocando lesioni personali ad un 20enne. L'episodio è accaduto a Rotondi lo scorso 19 aprile, all’interno di un noto pub-discoteca, frequentatissimo tanto dai giovani del posto che da altri provenienti dalla vicine realtà beneventane, napoletane e casertane. Il giovane rimasto contuso all’occhio in prognosi riservata per 30 giorni non ha fatto ricorso alle vie legali, ma sono stati i medici del Rummo di Benevento a denunciare l'accaduto, inviando il referto ai carabinieri, visto l'obbligo imposto dalla legge. Dall'atto è risultata la gravità del fatto e subito sono partite le indagini. Ricostruita la dinamica dei fatti, i carabinieri hanno ora identificato e denunciato in stato di libertà alle Procure della Repubblica presso il Tribunale di Avellino e presso il Tribunale per i minorenni di Napoli 4 persone altre sono per ora ignote. E visto che i 2 minorenni denunciati, entrambi 17enni ma prossimi al raggiungimento della maggiore età, fanno parte della discendenza di due elementi di spicco del clan Pagnozzi, si capisce bene anche perché la vittima, nonostante l’importante lesione riportata, non abbia mai inteso sporgere denuncia e come, allo stesso modo, pare che nessun abbia mai visto nulla di quella furibonda rissa. Nonostante tutto ciò, comunque, i carabinieri sono riusciti a identificare gran parte degli autori della rissa. Anche nei confronti del pub-discoteca, spesso teatro di simili vicende, è stata proposta alla competente autorità amministrativa la sospensione della licenza.

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