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Sant'Andrea di Conza, il cane Pirat scova la droga al centro di accoglienza

Il cane Pirat

(Il cane Pirat)
(Foto: Carabinieri della Compagnia di Avellino)

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al contrasto di attività illecite legate al fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, quotidianamente impegnati per garantire sicurezza e rispetto della legalità. In tale contesto, un’altra attività è stata condotta dai militari della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi che, unitamente ad unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno, nel decorso fine settimana hanno eseguito svariate perquisizioni. In particolare, a Sant’Andrea di Conza, nel corso di un’attività di perquisizione effettuata in una struttura del luogo ospitante stranieri richiedenti asilo, i Carabinieri della locale Stazione hanno segnalato alla Prefettura di Avellino un 18enne di origina gambiana, ai sensi dell’art.75 D.P.R. 309/90. Quando i militari hanno bussato alla porta, intuito il motivo di quella “scomoda presenza”, il giovane straniero ha tentato di convincerli al fine di farli desistere dal prosieguo dell’attività. Ma i Carabinieri, a cui il soggetto era già noto, non credendo a quelle parole, decidevano comunque di procedere al controllo. E nel bagno, guidati dall’infallibile fiuto del cane antidroga “Pirat”, hanno recuperato e sottoposto a sequestro la modica quantità di stupefacente nascosta sotto al tappo della bomboletta di schiuma da barba. Per il giovane è scattata dunque la segnalazione alla competente Autorità Amministrativa quale assuntore di sostanze stupefacenti. L’attenzione dell’Arma nella lotta alla deplorevole piaga rappresentata dallo spaccio e consumo di stupefacenti, rimane comunque alta e tali servizi continueranno anche nei prossimi giorni nell’intera Provincia.

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