IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Leather Trend, da Solofra la sfida della moda di qualità
Lavoratori in nero e irregolarità sulla sicurezza, sospesa l'attività a due imprese edili. Sanzione di 15mila euro
Avellino, droga in casa e piante di marijuana nel giardino. In manette 40enne
Regolamento di tutela sostenibile del patrimonio forestale regionale, Picariello (Odaf): "Ha sempre contribuito al dibattito per l’aggiornamento della legge n. 11/96
Scacco al clan Partenio, 23 arresti all'alba
Iannaccone-Di Iasi sfrecciano e vincono in Molise
Sequestro di alimenti in un ristorante di Calitri, sanzione per 1500 euro
Tentato furto allo sportello bancomat, ladri in fuga
Realizzano costruzioni in prossimità del fiume Sabato, denunciate 7 persone
Santo Stefano del Sole, lavoratori in nero in un negozio. Sanzionato il titolare, rischia la sospensione dell'attività

 

Solofra, tenta di togliersi la vita con il gas: 23enne salvato in extremis

Controlli dei carabinieri

(Controlli dei carabinieri)
(Foto: Carabinieri di Avellino)

Nella tarda serata di ieri a Solofra un 23enne si era chiuso nell’abitazione avvisando con un videomessaggio la madre delle sue intenzioni. Nel videomessaggio il giovane, che si trovava verosimilmente nella sua cameretta, spiegava i motivi del suo gesto e subito apriva la valvola di due bombole, facendo uscire il gas. Provvidenziale l’allarme lanciato dalla donna al “112”. Il militare in servizio alla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, intuito immediatamente che dietro quella animosa telefonata si celava una situazione d’emergenza, disponeva l’invio in tempo reale di una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino che nel giro di qualche minuto giungeva sul posto; nel contempo l’operatore richiedeva l’intervento di un’ambulanza e dei Vigili del Fuoco. Dopo essersi resi conto della gravità della situazione, i Carabinieri provvedevano a staccare la corrente tramite l’interruttore generale, mettendo in sicurezza l’immobile già saturo di gas e, contestualmente, provvedevano a far sgombrare tre famiglie. Fortunatamente il giovane si convinceva ad aprire la porta: i Carabinieri pertanto, dopo essere entrati nell’appartamento, facevano subito arieggiare i locali, aprendo gli infissi che erano stati accuratamente sigillati con scotch e cellophane, chiudendo immediatamente le valvole delle due bombole ormai quasi completamente vuote del gas che contenevano. Il 23enne, affidato alle cure del personale sanitario del 118, veniva quindi trasportato in ospedale, per le cure del caso. L’attività di soccorso posta in essere dai Carabinieri ha consentito di scongiurare il grave rischio di esplosione.

Condividi