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Truffa rendez-moi ai danni di un commercinate, individuati gli autori

L'auto della polizia

(L'auto della polizia)
(Foto: Irpiniareport)

Gli Agenti del Commissariato di Lauro, a seguito di approfonditi accertamenti ed indagini, hanno denunziato in stato di libertà un 38enne ed un 49enne di Napoli, quest’ultimo con a carico pregiudizi per truffa, perché responsabili di aver truffato, estorcendo denaro, un commerciante del luogo. I due sono stati identificati a seguito della denunzia sporta dal commerciante il quale, fornendo elementi utili alla loro identificazione, ha consentito ai poliziotti di rintracciarli mediante la visione dei filmati delle telecamere sparse in prossimità dell’esercizio commerciale oggetto della truffa. Il danno subito dal commerciante non è risultato cospicuo ma ciò che ha destato stupore sono le modalità eseguite nel compiere la truffa che, posta in essere ripetutamente dai malviventi nella stessa giornata avrebbe consentito loro di racimolare cospicue somme di denaro, in danno di altrettanti commercianti. Nello specifico la truffa, denominata “rendez moi” è balzata alla cronaca nazionale a livello nazionale, in quanto commessa in più città ed è basata principalmente sulla capacità dei malfattori di confondere le idee. Il raggiro funziona così: il malvivente entra in un locale commerciale e paga con una banconota da 100 euro per un prodotto di poco valore. Il cassiere elargisce il resto, ma a quel punto il soggetto, con una scusa, chiede di riavere la banconota e, distraendolo ulteriormente con altri pretesti, rifila una banconota da 50 euro. Il cassiere ha quindi dato il resto ed anche restituito la banconota da 100 euro, prendendo quella da 50, non rendendosi subito conto, nel vorticoso passaggio di contanti, di essere stato circuito. Un tipico caso di “confusione organizzata” che dura pochi istanti e si svolge senza esitazioni, possibilmente approfittando anche della presenza di più clienti in fila per pagare, tra i quali, spesso, anche qualche complice dello stesso truffatore.

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