IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Muore schiacciato dal trattore mentre ara i campi
Ambiente e territorio, seminario all’ex Carcere Borbonico di Avellino
Avellino, applicazione gratuita dei microchip ai cani. Appuntamento all'ingresso della villa comunale
Impianto di compostaggio di Teora, terminati i lavori. Domani la consegna. -
Bus Calitri-Avellino, la Provincia scrive all’azienda Di Maio: “La corsa delle 5,45 verso il capoluogo non va soppressa”
L'Irpinia trema: lieve scossa di terremoto a San Nicola Baronia
Truffe on line con PostePay, si fingono carabinieri e gli svuotano la carta
Meteo, dal 21 luglio nuova ondata di caldo africano
Consumare frutta secca aumenta il desiderio sessuale
Montoro, ingerisce soda caustica. Grave bimbo di 4 anni

 

Irpinia 7x da Cairano al mondo e viceversa con la Masterclass di Franco Dragone

Cairano

(Cairano)
(Foto: Irpiniareport)

“Basta un pizzico di sale”: è questo il tema dell’edizione 2018 del festival organizzato dall’associazione culturale “Irpinia 7X da Cairano al mondo e viceversa”, da venerdì 3 a domenica 5 agosto nel Borgo biologico – per l’occasione: Borgo felicità - sulla rupe dei Coppoloni. Tre giorni che saranno dedicati alla magia visionaria di coloro che hanno fatto di Cairano un riferimento ormai a carattere meridionale. Attraverso spettacoli di danza, musicali e teatrali, mostre d’arte, incontri e laboratori si darà soltanto un piccolo esempio di quanto Cairano promette di essere già dal prossimo settembre, con la Master class diretta da Franco Dragone. L’apertura del festival sarà affidata a un incontro sul progetto che diverrà la denominazione al Museo già pronto all’interno del Borgo: venerdì 3 agosto alle 18,30 presso il Forno Comunitario nella zona della Chiesa Madre di “Relazioni felicitanti” discuteranno il sociologo Enrico Finzi e la pittrice e scultrice Eliana Petrizzi. Alle 21 prenderà il via il programma in Piazza Teatro dove si inizierà con “la mancanza”, laboratorio di Teatro Fisico “Out & Without” che metterà in scena il primo studio sulla felicità con Ersilia Caso, Laura Forcellati, Simonetta Incarnato, Marina Parrilli, Maria Antonietta Russo e Linda Silvestri assieme alla coreografa Antonella De Angelis e all’attore Paolo Capozzo. Seguirà lo spettacolo di danza “I believe I can fly” del Centro Studi Danza diretto da Cinzia Donatiello e quindi l’esibizione del duo flauto e fisarmonica composto da Caterina D’Amore e Soccorso Cilio in musiche di Bach, Weil, Piazzolla e Gershwin. La giornata di sabato 4 agosto vedrà alle 18,30 nel Forno Comunitario il dialogo sul paesaggio tra Ugo Morelli e Generoso Picone e alle 21 in Piazza Municipio l’assegnazione del Premio Cairano Accogliente, giunto alla quarta edizione, a Michele Mazzeo. Seguirà il concerto della Banda Musicale Città di Calitri e – a cura della Pro Loco di Cairano – “Ballando sotto le stelle” con I Condor. La mattinata di domenica 5 agosto sarà destinata alla Festa del Colore, con il laboratorio di pittura a cura di Giovanni Spiniello che funzionerà dalle 10,30 in Piazza San Leone. Qui, alle 17, Maria Piscopo e Francesco Salvatore terranno il laboratorio sulla Tammorra. Nel Forno comunitario alle 18,30 si aprirà la mostra fotografica di Paola Mattioli, con la proiezione e il commento dell’autrice accompagnata da Enrico Finzi. Dalle 21 si articolerà il programma nella Piazza Teatro: prima con la performance “Acqua di mare, sete di terra” a cura di Cristina Rossi e Sara Bodin con la partecipazione dei cairanesi e poi “Pret’ ianch’”, poemetto teatrale a due voci di Salvatore Pagliuca con le musiche originali di Angela Freno e Vincenzo Izzi e il montaggio di Filippo Verova. Infine, la chiusura affidata a “Vulcana”: musiche, danze, cunti, tamburi e voci, storie vere e verosimili tra Etna, Vesuvio e altre affinità con le Due Sicilie a cura di Maria Piscopo e Francesco Salvatore. Il festival è realizzato con il patrocinio del Comune di Cairano, dalla Franco Dragone , la collaborazione della Pro Loco, del Gruppo parrocchiale San Martino e del Gruppo Giovani di Cairano.

Condividi