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L'artista Eliana Petrizzi sbarca a Salerno

Mostra personale alla galleria Il Catalogo

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(Foto: Lorem Ipse)

La storica galleria d’arte salernitana Il Catologo si apre ai giovani artisti. Sabato alle ore 19 sarà infatti inaugurata la mostra “I luoghi dello sguardo” che raccoglie le opere recenti della pittrice irpina Eliana Petrizzi, prima donna ad esporre nello spazio fondato nel lontano 1968 da Alfonso Gatto e Lelio Schiavone. «Le prospettive della nostra città stanno cambiando e lo fanno con una decisa accelerazione – rilevano i galleristi Lelio Schiavone e Antonio Adiletta – e la nostra Galleria vuole condividere tali realtà. La scelta di proporre un’artista come Eliana Petrizzi è stata dettata dal desiderio di essere partecipi di cambiamenti che investono anche e soprattutto il mondo dell’arte. Una giovane artista non aveva mai esposto al Catalogo; è giunto il tempo di rinnovare i registri della nostra proposta, senza, però, rinunziare alla passione per la figurazione, per la bella pittura». Eliana Petrizzi è nata ad Avellino e vive a Montoro Superiore. Ha cominciato ad esporre giovanissima, già nel 1995, riscuotendo consensi importanti per la padronanza della tecnica che nelle pennellate e nell’uso della luce riporta alla scuola fiamminga. Questa importante caratteristica di base si associa alla forza dell’interpretazione artistica, che conferisce grande tensione emotiva ai volti ritratti. Dopo la prima mostra personale a Solofra, nella sede comunale di Palazzo Orsini, le opere della Petrizzi sono state esposte all’ex carcere borbonico di Avellino nel 1996 per poi prendere il volo sulla scena nazionale, partecipando a mostre collettive a Vicenza, Lucca, Salerno, Bari, Padova, Brescia, Genova, Firenze, Benevento, Foggia e Bitonto. Le sue tele hanno attraversato anche l’oceano con le partecipazioni alle manifestazioni America’s Art a Miami, Florida, e all’Art Expò di New York. «Quando si è aperta la possibilità di esporre al Catalogo sono rimasta colpita e sorpresa – racconta Eliana – la galleria di via De Luca è legata ai nomi storici della pittura italiana, da visitatrice ne ho sempre apprezzato la coerenza della proposta pittorica che associa la buona tecnica al racconto. Oggi Il Catalogo sceglie di valorizzare i giovani talenti e sono grata della possibilità che mi offrono di radicarmi ancora di più nel territorio. Per questo – continua - ho cercato di dare loro il meglio della mia produzione dell’ultimo anno». La mostra, curata da Massimo Bignardi che firma anche l’introduzione al catalogo edito da Plectica, sarà aperta fino al 30 aprile. «Devo molto a Bignardi – conclude Eliana – lui mi ha scoperta e presentata al territorio, è stato il primo a scrivere di me quindi è evidente il mio debito di riconoscenza». www.elianapetrizzi.com

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