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Sicurezza e risparmio, con una caldaia sotto controllo si può

Termo Tecnica Service

(Termo Tecnica Service)
(Foto: IrpiniaReport)

"Gli incidenti domestici dovuti alla cattiva o totale assenza di manutenzione della caldaia hanno portato il legislatore ad introdurre obblighi precisi in tal senso". Così spiega Walter Panza, amministratore della TERMO TECNICA SERVICE. Poi aggiunge: "In passato con il DPR 412/93, oggi con il decreto legislativo 192 del 2005, poi integrato e modificato dal decreto legislativo 311 del 2006, sono state introdotte le scadenze e i tempi della manutenzione che non vengono più decisi dalla legge, bensì dalle istruzioni tecniche rilasciate dall’installatore. Il tecnico della caldaia è tenuto a redigere una relazione nella quale si danno indicazioni precise delle scadenze per la manutenzione: relazione che deve essere consegnata ufficialmente al proprietario, al conduttore o all’amministratore se trattasi di impianto centralizzato condominiale. La legge dispone poi che le caldaie di potenza uguale o maggiore a 350 kW debbono essere controllate ogni anno mentre, se le caldaie sono inferiori a 35 kW, il controllo, ovvero l’analisi dei fumi di combustione, può essere fatta rispettando le seguenti scadenze:
- OGNI ANNO per gli impianti a combustibile liquido o solido;
- OGNI DUE ANNI per gli impianti a combustibile gassoso con generatore di calore (caldaia) con una anzianità di installazione superiore agli otto anni e per gli impianti dotati di generatore di calore ad acqua calda a focolare aperto installata all’interno di colali abitati;
- OGNI QUATTRO ANNI per tutti gli altri impianti di potenza nominale al focolare inferiore ai 35 kW.
Ovviamente la manutenzione ordinaria (pulizia, verifica delle tubazioni del combustibile, verifica delle aperture di ventilazione) non deve essere confusa con l’analisi dei fumi di combustione che già per le caldaie murali (quelle inferiori a 35 kW) va fatta almeno una volta all’anno. È innegabile che fare un controllo con pulizia annuale della caldaia e una verifica della tubazione del gas rende più sicuro tutto il nostro apparato. Avere una caldaia non a norma o non controllata regolarmente può essere pericoloso per sé e per gli altri. Altra cosa molto importante e controllare periodicamente la tubazione del gas della cucina che, se non è d’acciaio, va sostituita entro la data di scadenza riportata sulla tubazione stessa. Il corretto funzionamento della caldaia e la prova dei fumi, che periodicamente devono essere eseguiti da un tecnico abilitato, hanno come scopo anche il contenimento dei consumi energetici e la riduzione dell’inquinamento atmosferico. La normativa, qualora il rendimento della caldaia risultasse inferiore a quello prestabilito dalla legge, prevede la sostituzione della caldaia stessa. Per la legislazione vigente il responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico è l’occupante del’alloggio (proprietario o inquilino) o per i condomini l’amministratore. Tale responsabilità, se non si posseggono i requisiti di legge, può essere trasferita ad una ditta specializzata che assume la figura di Terzo Responsabile. Questo aspetto è molto importante perché, per chi non è in regola, la suddetta normativa prevede sanzioni che vanno da 500 a 3.000 euro. La legislazione vigente dispone altresì che i Comuni e le Province devono effettuare dei controlli su tutti gli impianti termici oppure di far autocertificare l’impianto da parte dell’occupante dell’alloggio, l’amministratore o il terzo responsabile. Autocertificare un impianto significa trasmettere al Comune o alla Provincia tutta la documentazione comprovante l’avvenuta manutenzione con i relativi controlli sui fumi di combustione. In genere il Comune e la Provincia emettono un’ordinanza che apre una finestra temporale nella quale presentare tale documentazione La documentazione che deve sempre accompagnare l’impianto termico è la seguente:

- Per impianti inferiori a 35 kW:
a) dichiarazione di conformità dell’impianto rilasciata dall’installatore;
b) libretto d’impianto rilasciato e compilato alla prima installazione della caldaia e poi aggiornato dal manutentore o terzo responsabile dell’impianto;
c) libretto d’uso e manutenzione dell’impianto rilasciato da un tecnico abilitato;
d) allegato G compilato dal manutentore o terzo responsabile dell’impianto.

- Per impianti superiori a 35 kW:
a) libretto di centrale rilasciato e compilato alla prima installazione della caldaia e poi aggiornato dal manutentore o terzo responsabile dell’impianto;
b) rapporto di controllo ex UNI 10435 (imp. a gas)
c) certificazione ex UNI 8364
d) dichiarazione di conformità dell’impianto rilasciata dall’installatore;
e) libretto/i uso/manutenzione caldaia/e rilasciato da un tecnico abilitato;
f) libretto/i uso/manutenzione bruciatore/i rilasciato da un tecnico abilitato;
g) schemi funzionali idraulici
h) schemi funzionali elettrici
i) pratica ISPESL
l) certificato prevenzione incendi"

TERMO TECNICA SERVICE, società giovane, flessibile e dinamica, fornisce ad amministrazioni pubbliche e a soggetti privati vari servizi nel settore impiantistico termoidraulico, elettrico, di climatizzazione. TERMO TECNICA SERVICE è in via Tagliamento n.85 - Telefono 0825 270017 - Mobile 392 5005416

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