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Torna a Monteforte "Irpinia in Biblioteca"

Libri

(Libri)
(Foto: Irpiniareport)

MONTEFORTE IRPINO - Grande attesa per il ritorno della manifestazione letteraria Irpinia in Biblioteca a Monteforte. L’equipe di poeti che porterà, sabato 7 ottobre alle 19,00 la sua idea di futuro tra le mura della Casa della Cultura di piazza Umberto I è pronta a confrontarsi con il pubblico su un tema che riguarda tutti e coinvolge ognuno nel proprio intimo. Sarà infatti il linguaggio della poesia, unito a quello proprio della musica, a stimolare un senso di futuro comune, personale e tangibile negli intervenuti. Un momento di condivisione, che seguirà la lettura dei versi degli autori irpini che si avvicenderanno sul palco, permetterà di ritrovarci intorno a quella certa idea di futuro. Mentre le immagini femminili che caratterizzano la produzione dell’artista Dorotea Virtuoso permetteranno di fissare le emozioni dandole una forma umana, carnale, vera, seppure idealizzata dai tratti pittorici che contraddistinguono un’artista affermata, ricca di personalità e di argomenti. La donna, sempre protagonista quando si parla di futuro, si proporrà nelle sue forme promettendo un domani. A proposito, il sindaco Costantino Giordano, che ha sposato l’iniziativa del team di associazioni con entusiasmo e fiducia nel valore di tali manifestazioni, dichiara «Con grande soddisfazione abbracciamo questa nuova edizione di Irpinia in Biblioteca, una manifestazione che incentiverà alla riflessione culturale attraverso lo sguardo degli autori irpini. Campanilismo e sapere si intrecceranno durante l’incontro, il che permetterà a tutti i presenti di compiere una full-immersion e maturare un pensiero personale e soggettivo». Mentre secondo l’assessora alla Cultura Lia Vitale, sostenitrice della manifestazione, «Irpinia in Biblioteca sarà un momento di grande condivisione culturale, interazioni tra pensieri diversi proiettati tutti verso uno stesso obiettivo: il futuro. Ritengo che l’interscambio culturale che si innesca da queste manifestazioni sia linfa vitale per lo sviluppo della nostra comunità. Irpinia in Biblioteca ritorna con lo stimolante tema del futuro, che a mio avviso apre porte ed orizzonti culturali anche e soprattutto ai giovani». Definisce la kermesse letteraria in questo modo il M° Mario Sibilia, che anche nelle precedenti edizioni aveva interpretato con zelo al fianco di Anna Tamponi le armonie suggerite dagli autori irpini ospiti: «Per l’esperienza già fatta in passato con questa manifestazione, definirei Irpinia in Biblioteca ‘il suono delle parole, la poesia della musica’». Sul palco della Casa della Cultura saliranno Gaetana Aufiero, Domenico Cipriano, Paola De Lorenzo Ronca, Claudia Iandolo, Rossella Luongo, Vera Mocella, Maria Ronca e Annalisa Soddu. A cercare il quid contenuto nelle poesie saranno le giornaliste Maria Paola Battista e Luigia Meriano. A condurre la serata sarà Eleonora Davide. Irpinia in Biblioteca è organizzata dall’associazione culturale Incanto Irpino, dalla Biblioteca Comunale di Monteforte Irpino, dall’associazione Musikarte e da Generali Italia (Agenzia generale Avellino Italia), con il patrocinio del Comune di Monteforte Irpino e la collaborazione di Irys web tv. L’importanza della Biblioteca Comunale, molto frequentata sia da un’utenza matura che da un folto gruppo di studenti universitari, che l’hanno deputata punto di riferimento culturale in paese, sta crescendo anche grazie ai corsi di lingue promossi e organizzati dalla responsabile Maria Grazia Pesce, che non si risparmia nel dispensare strumenti di ricerca e il suo tempo al servizio di chi ama i libri e il sapere. Dal primo momento è stata valida collaboratrice della manifestazione, nelle precedenti edizioni insieme alla collega Angelina Cerciello. Durante la serata la Cantina Riccio di Chiusano San Domenico offrirà agli intervenuti una degustazione dei propri vini. L’ingresso è libero. 

NOTE BIOGRAFICHE 
Gaetana Aufiero 
Ha a lungo insegnato materie letterarie negli istituti superiori, è da sempre impegnata in attività culturali e di ricerca. Ha collaborato per anni con la rivista “L’Irpinia Illustrata”, edita da Elio Sellino, nel settore Storia e Storie, che raccoglie molti dei suoi articoli di ricerca sulla Storia Irpina. Attualmente collabora con “Il Quotidiano del Sud” con interventi periodici nella pagina culturale. Tra le tante attività della sua vita la ricerca è quella alla quale si dedica con maggiore passione, anche se con un andamento per così dire carsico. Affronta infatti i temi di ricerca di storia minore, lasciandoli poi sedimentare e riprendendoli dopo mesi, obbedendo quasi ad un bisogno interiore di conoscenza e divulgazione, nel quale crede fermamente. L’educazione scolastica nel ventennio, diari di guerra, pagine di storia dimenticate nei depositi delle biblioteche, storie di donne: sono questi i temi ai quali dedica gran parte del suo tempo. Su questi temi organizza mostre, convegni e pubblicazioni, rivolte soprattutto al mondo della scuola, al quale continua ad offrire il suo contributo quale esperta sul tema Memoria. “La Memoria rimossa”, “Donne: Percorsi di Vita”, “L’Ottocento Invisibile, figure di donne ed interni”, “Voci di donne: due ciliegie ed una nespola” sono alcuni dei lavori di ricerca storica pubblicati da Delta 3 Editore. In questo suo percorso creativo ed educativo si inserisce anche l’attività di autrice teatrale. Numerosi i suoi testi inediti, più volte però portati in scena ad Avellino ed in provincia. Ad uno di essi, “Nina”, è stato assegnato il premio Barbieri nel festival irpino del teatro, IV edizione 2005. Il 18 novembre 2009, nell’ambito del Borgo dei Filosofi, gli alunni del Liceo Colletta di Avellino, hanno portato in scena il suo unico testo teatrale edito “Racconta Shahrazad Racconta” Delta tre editore.. Inediti sono invece moltissimi suoi testi poetici. Con uno di essi si è classificata al primo posto nel premio nazionale biennale di poesia Città di Solofra 2005-06. Con una raccolta di liriche nel 2008 ha vinto la VI Edizione nella manifestazione nazionale culturale “le Notti Ritrovate”. Nel 2009 con Variazioni e Silenzi ha si è classificata al terzo posto nel premio nazionale l’Inedito di Lacedonia. Solo nel 2013 è stata pubblicata la sua unica raccolta di poesie dal titolo “Cunti di-versi” con l’editrice Giovanna Scuderi. Del 2010, sono il premio di poesia Angeriano per la poesia “Siena, ‘spedale di S.Maria Novella” ed un premio assegnatole dall’Associazione Il Muro Magico di Bagni di Lucca per un racconto legato alla tematica del viaggio cui è seguito un primo premio nel 2015 col racconto “UN trolley da sballo”. A Velletri nel concorso “Dalle mimose alle scarpette rosse”si è classificata quarta con il racconto “Femina d’omo non si può tenere”. Vincitrice del premio nazionale L’Inedito, VIII edizione città di Lacedonia, nella sezione narrativa con la raccolta “Incontri”, pubblicata nel 2005 dopo “Capricci d’Estate”, il suo primo lavoro edito nel settore narrativa da Scuderi Editrice, nel 2010 ha pubblicato, con Delta 3, la raccolta di racconti “Cielo grigio su ed altri racconti”, presentata a Roma alla libreria Rinascita il 21 maggio 2011. Nel 2012 ha ottenuto il terzo premio nella Sezione Romanzo con l’opera “Era per tutti la straniera” (Premio nazionale l’Inedito sulle tracce del De Sanctis -11^ edizione ), che con altri due racconti costituisce l’ultima sua pubblicazione del novembre 2015 a cura di Giovanna Scuderi dal titolo “TRIS DI BRIVIDI E MISTERI” . 
Domenico Cipriano 
È nato a Guardia Lombardi (AV), vive a Monteforte Irpino. Vincitore del premio Lerici-Pea 1999 per l’inedito, ha pubblicato: Il continente perso (Fermenti, 2000, premio Camaiore opera prima), L’enigma della macchina per cucire (L’Arca Felice Edizioni, 2008), Novembre (Transeuropa, 2010, rosa finalista premio Viareggio), Il centro del mondo (Transeuropa, 2014) e November (edizione bilingue a cura di Barbara Carle, Gradiva Publications, New York, 2015 – e presentato all’Università Statale di New York in Stony Brook). Ha collaborato con vari artisti; ha realizzato il CD di jazz e poesia JPband: Le note richiamano versi (Abeatrecords, 2004) e, dal 2010, guida il progetto Lampioni, per la sua voce e le musiche degli “Elettropercutromba”. Ha scritto i testi di #Hirpiniafelix “Pecore, zappa, scalpello e computer” a cura del Festival internazionale di media art FlussiTalk Rurality 2.0, video-performance presentata a EXPO 2015. Presente in numerose riviste e antologie, è redattore della rivista “Sinestesie”. 
Paola De Lorenzo Ronca 
Vive ed opera in Avellino. Arrivata, alla poesia nella maturità dopo un lungo percorso interiore, è vincitrice di numerosi premi di poesia nazionale ed internazionale di alto prestigio, tra cui la Medaglia in argento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quale premio I posto, sez. lingua, al Concorso internazionale promosso dall'Accademia Internazionale "Arte e Cultura". la medaglia di bronzo della Presidenza del Comune di Roma, per il I posto, sez. lingua promosso dall'Associazione Culturale Melis-Roma, Premio alla Cultura assegnato nel Concorso Internazionale "Avellino in Versi", 2015 e molti altri. Ha pubblicato il suo primo libro “Petali in ombra” nel 2009 e “Profumo di terra” nel 2011, Ed. Scuderi, ambedue premiati. Sue poesie compaiono in molte raccolte nell'antologia “La persistenza del dubbio” e “Poeti Campani”. Recentemente è stata inserita nell'Antologia della Letteratura Italiana Contemporanea, ed. Helicon. Collabora con ricerche storiche al Centro Culturale Studi Storici con il mensile "Il Saggio" di Eboli (SA). 
Claudia Iandolo 
Nata a Milano per caso, laureata in lettere classiche, insegna italiano e latino nei licei. Ha pubblicato per il teatro Rossa luna di Novembre e altri (Grafic Way, Avellino 1995), per la poesia Aegre (Elio Sellino Editore, Avellino 2004)), Alia (Tracce, Pescara 2012), silloge finalista al premio Città di Penne, Sororità (LietoColle, 2014) premio Scriveredonna 2013 per l’inedito, Saggistica per il Centro di Ricerca Guido Dorso di Avellino, i romanzi Il paese bianco di Isidora vecchia (Mephite, Avellino 2005), Qualcuno Distratto (Palomar, Bari 2007). E’ autrice del testo Marinai di terraferma, musica di Gianvincenzo Cresta, (Stradivarius , Milano 2007). E’ apparsa sulle riviste L’Indice, L’Area di Broca, Zeta, Interpretare, Gradiva; Poliscritture, America Oggi, Nazione Indiana, Poetarum Silvae,ecc., e con un saggio su Beckett nel collettaneo Il silenzio del diritto (SEI edizioni). E’ presente in varie antologie tra cui Ti bacio in bocca- antologia di poesia erotica al femminile (Edizioni LietoColle) Poeti per l’Abruzzo (Tracce edizioni), lingua di terra e di luna (Robin edizioni). Suoi testi sono stati letti nel Programma “Musicaeparole” condotto da Tony Esposito per Radio Bruxelles. 
Rossella Luongo 
Avvocato e giornalista pubblicista si è dedicata da giovanissima allo studio della pratica della musica e della scrittura, con predilezione per quella poetica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo, per la prosa, la raccolta di racconti fantasy Borderline (2011) e il romanzo Latte acido (2012); per la poesia La Fata e il Poeta (2007), Canti metropolitani (2009), Ipotesi di contrasto (2010), Passaggi di piccole cose (2011). L’ultimo libro, appena uscito, Ieri e domani, rappresenta il punto di arrivo e di partenza, è un progetto pluridimensionale che raccoglie la formazione e i passaggi significativi di tutto il suo percorso poetico. 
Vera Mocella 
Giornalista professionista dal 2006, ha collaborato con “La Repubblica” e “la Nuova Sardegna”, attualmente lavora e collabora per riviste e quotidiani locali, e si occupa prevalentemente di giornalismo culturale e sociale. Autrice di poesie e di racconti inediti, ha pubblicato “Destini di Luce” con la casa editrice “Libroitaliano World”, nel dicembre 2007. Ha ricevuto premi e riconoscimenti nazionali per le poesie inedite, e per il testo “Destini di luce”. E’ presente nella “Storia della poesia irpina” (dal primo Novecento ad oggi), scritta dal critico Paolo Saggese - Elio Sellino Editore. Nel 2012, ha pubblicato il testo di poesie: “Tra pietre troppo dure” – Edizioni L’Autore Libri Firenze, che ha riscosso pareri postivi dai media e dalla critica. Tra pietre troppo dure” è stato anche recensito nel sito di poesia della Rai, di Luigia Sorrentino. Mocella ha partecipato a manifestazioni letterarie quali : “Il vizio ineluttabile della scrittura”, nell’edizione 2011-12- 13. Ha realizzato, nell’aprile 2013, ad Avellino, la manifestazione: “Nel giardino segreto” – letture di Emily Dickinson, accompagnate da musica jazz. Ha partecipato all’edizione 2013, de “Il poeta e la città”, a Salerno, dedicata ad Alfonso Gatto, e alla manifestazione salernitana: “100mila poeti per il cambiamento”. Sue poesie sono raccolte nel periodico culturale “Narrazioni “, in blog come “fara poesia” e in altri giornali online. E’ presente nelle antologie “Le Strade della poesia” – Delta 3 Edizioni, del 2011, 2012, 2013, curate dal poeta Domenico Cipriano, in “Terra di pane”- Delta 3 Edizioni (2013), una antologia poetica contro le trivellazioni petrolifere in Irpinia, curata dal critico Paolo Saggese. Ha partecipato al catalogo fotopoetico: “Pietre vive” vol.1 – Delta 3 edizioni, curato da Domenico Cipriano. Ha partecipato alla realizzazione del catalogo fotopoetico “Il Giglio di Flumeri” – tra terra e cielo (Delta 3 Edizioni – agosto 2013). E’ stata di recente inserita nella antologia poetica “Ifigenia siamo noi” – Scuderi Edizioni (Marzo 2014). 
Maria Ronca 
Nata a Solofra (Avellino) il 07/01/1974 è una sociologa, poetessa e scrittrice. Si è laureata all’Università degli Studi di Salerno in Sociologia, da anni, si occupa di violenza di genere. Attraverso la poesia diffonde la cultura della non violenza. Nel 2013 scrive il saggio “Quello che lo specchio non riflette”, edito dal Centro Culturale Studi Storici “Il Saggio”, a sostegno della causa contro la violenza di genere ha realizzato, anche, un cortometraggio “Dentro la notizia”, per sensibilizzare e promuovere, nelle scuole, la prevenzione. Responsabile della casa Editrice “Il Saggio” di Avellino, cura due antologie “Versi Diversi” e “Donna… mistero, arte”, nonché la collana poetica “Geco”. Presidente dell'Associazione di promozione sociale "Il Bucaneve", organizza incontri con l’autore presso le scuole attraverso giornate tematiche o “la biblioteca vivente”, incontri culturali settimanali per favorire e promuovere cultura, ogni anno indice il Concorso Internazionale di arte e e poesia "Avellino in versi". Nel 2012 scrive la sua prima raccolta poetica “Musica e poesia”, ed. “Il Saggio”. Ha ottenuto diversi riconoscimenti: I Posto “Premio Ginestra” XV edizione, 2015 a Massa di Somma con la lirica “Urla la poesia”; II Posto al Concorso Internazionale di Cardile con la lirica “Ammore ‘e mamma”; X posto al V Concorso Internazionale “Auletta Terra Nostra”, con “ ‘O sole è arrivato!”, ed. 2013; Diploma “Poeti in Spagna”, alla XIII edizione dell’Antologia “Versi Diversi”, con la poesia “Amata Terra”, I posto Premio Letterario Internazionale “Il Bergamotto” Città di Reggio Calabria, sez. libri editi, dal titolo “Quello che lo specchio non riflette”, 2013, per l’alto contributo sociale; quinto posto per “Artisti alla Ribalta 2013” di Sesto Fiorentino (FI), con “Urla la poesia”; Città Concorso San Martino Cilento, VI Edizione 2013, Foto in versi, menzione di merito per “Piccola anima bianca”, menzione di merito “A mio padre”, Foto in versi, Edizione 2012; Premio Città di Ceppaloni 2012, con menzione speciale per la lirica “Il silenzio uccide”; II posto, sez. Poesia, con la lirica “Amico mio”; III premio, libro edito, al Concorso il Bergamotto, Città di Reggio Calabria, edizione 2012. Pubblicato, nel 2015, "Radici", ed. "Il Saggio", racconto e poesia si intrecciano per eternare i luoghi dell'infanzia e della fanciullezza, le figure familiari di riferimento, le tradizioni e riti e, attraverso le ataviche sensazioni evocative, rivivere i tempi della città e della campagna, le emozioni, il pathos, le reminiscenze e le immagini della propria memoria personale e storica. Il passato è uno scrigno da cui attingere i valori intramontabili e saldi: "Nel ritrovare casa ho ritrovato me stessa". 
Annalisa Soddu 
Sarda, di fede bahà'ì, risiede in Irpinia dal 2002. Lavora come medico psichiatra in una casa di cura di Avellino. Ha pubblicato libri di poesie e racconti, privilegiando la poesia e la narrativa a scopo sociale. Diversi riconoscimenti in concorsi poetici regionali e nazionali. Ha organizzato eventi artistici a scopo benefico presso strutture di accoglienza. Ha in preparazione un libro di poesie. 
Dorotea Virtuoso 
È napoletana verace, solare, con la battuta sempre pronta e con un’umanità fuori dal comune. Vive ad Avellino da 23 anni. È graphic web artist. Dipinge dal 2012. I suoi sono soprattutto volti di donna, oppure mezzibusti. Svolge attività intensa di clownterapia con “Missione Sorriso Onlus” di Avellino ed è impegnata con l’associazione “Più Ari” che, tra le altre cose, persegue l’obiettivo di creare una casa rifugio per le donne vittime di violenza e di abusi. Ha esposto al Caffè letterario di Avellino, al Circolo della Stampa, al Guernica Art Café, al monastero delle Clarisse di Santa Lucia di Serino, al Carcere Borbonico, alla XII edizione del Fiano Music Festival. Ha tenuto personali: a Napoli, presso la chiesa di San Severo al Pendino e alla galleria Theatron, al teatro Gesualdo di Avellino, infine al Pan di Napoli lo scorso agosto. Una parte del ricavato della vendita dei suoi quadri va sempre in beneficenza.

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