IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Covid-19, altri 12 contagi in Irpinia: 2 ad Avellino
Coronavirus, altri 6 contagi in Irpinia
Altra strage di cani, gli animali uccisi con un potente veleno
Tir prende fuoco in strada, paura a Torrette di Mercogliano
Finge un incidente e tenta di truffare un anziano, ma viene scoperto
Avellino, droga in camera da letto: arrestato 19enne
Auto in fiamme sull'A16, salvi per miracolo
Agricoltura, sostenibilità e innovazione: aperte le iscrizioni al corso di Laurea in Agraria
Incidente a Mercogliano, denunciati i conducenti: erano positivi all'alcol e alla droga
Nonni nel mirino dei truffatori: tentano di estorcere 4mila euro a un'anziana

 

Vallesaccarda capitale per un giorno dell'organetto

Grande successo per la prima edizione del concorso nazionale dedicato al tradizionale strumento musicale

Il festival dell'organetto a Vallesaccarda

(Il festival dell'organetto a Vallesaccarda)
(Foto: Irpiniareport)

Per un giorno Vallesaccarda diventa capitale dell'organetto, in occasione della prima edizione del concorso nazionale “Memorial Francesco Capobianco” dedicata agli appasionati del tradizionale strumento musicale. Appena conclusa l’edizione 2011 della SettimanAmbiente che ha visto ripetere quanto di buono fatto l’anno scorso in termini di tutela ambientale e decoro urbano, Vallesaccarda rimane sotto i riflettori e diventa per un giorno palcoscenico interregionale per la musica di tradizione. Era da tempo che non si vedeva il Centro Sociale così affollato per quanto massiccia è stata La partecipazione di concorrenti, spettatori, curiosi. Fortemente voluto dal maestro Silvestro Messina, titolare della Scuola di Organetto di Vallesaccarda operante ormai da 4 anni e che vede nei propri iscritti giovani ed adulti di tutta la zona, il concorso si è svolto per onorare la memoria del compianto Francesco Capobianco, cittadino di Vallesaccarda, a suo tempo fu il principale promotore dell’apertura di questa scuola. E la famiglia Capobianco è stata presente per tutta la manifestazione ricevendo l’affetto ed il calore di tutti i presenti. Ovviamente il Comune di Vallesaccarda ha patrocinato e contribuito alla riuscita dell’evento, così come altri enti e sponsor. La giornata è iniziata di buon mattino, infatti già per le 9.00 si sono visti arrivare in paese alcuni pullman e tanti visitatori e partecipanti. Il concorso si è aperto con il saluto del Sindaco, il Prof. Franco Pagliarulo che si è detto, oltre che emozionato per il ricordo dell’amico Francesco, sorpreso e straordinariamente soddisfatto delle presenze, del coinvolgimento e dell’entusiasmo della manifestazione, ringraziando ed elogiando il Maestro Silvestro ed il suo staff, impegnandosi ad una maggiore collaborazione da parte del Comune di Vallesaccarda per il ripetersi futuro del concorso. Poi, immediatamente si è dato spazio alla musica, con le esibizioni ininterrotte per tutta la giornata di musicisti di ogni età, a partire dai sei anni a salire. E per una manifestazione di tale levatura non poteva mancare una giuria competente e di spessore composta dal Maestro Roberto Gianolio, Presidente, musicista di fama nazionale con un passato straordinario, basta ricordare che è stato tra i maestri di Lucio Dalla, Renato Zero e Fiorella Mannoia; dai Maestri Giovanni Molinaro ed Enzo Canali, veri riferimenti nel panorama della musica folk rispettivamente per la fisarmonica classica e per l’organetto. Ed oltre ai concorrenti, si sono esibiti altri artisti che hanno entusiasmato la platea facendo diventare in alcuni momenti il Centro Sociale come una bolgia di allegria: straordinarie le performance di fisarmonica classica del giovane talentuoso Ivano De Simone supportato dal Maestro Salvatore Messina alle tastiere. Insomma, una nuova iniziativa che si va a sommare alle tante ormai tradizionalmente affermate e conosciute che denotano in Vallesaccarda sempre una certa vivacità e spirito di iniziativa. Da sottolineare anche l’aspetto in termini di ricaduta economica, turistica, di immagine del paese stesso: non è facile far arrivare oltre 300 persone da fuori regione. E di questo bisogna dare atto al maestro Messina Silvestro che ha dimostrato per l’ennesima volta di essere un grande trascinatore ed organizzatore. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un premio ed una pergamena ricordo.

Condividi