IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Stop al diabete: tre giornate di screening gratuiti a San Michele, Santa Lucia e Serino
Medico muore durante il turno di notte, s'indaga
Sequestro di caciocavalli in un caseificio, nei guai la titolare
Alla ricerca di funghi senza autorizzazione, multe salate per due uomini
Capannone agricolo adibito a officina meccanica, denunciati i titolari
Irpinia Sistema Turistico fa tappa a Sant'Angelo dei Lombardi. Focus sul gas radon
Agronomi e funzionari dell’Arpac a confronto sulle attività agroalimentari
Avellino, forzano un posto di blocco e nella fuga tentano di investire un agente. Nei guai 2 ragazzi
Incidente sul lavoro, operaio cade da una scala di tre metri
Ad Avellino fa tappa Chocolate Days, la festa del cioccolato tradizionale

 

Le ricette di Elisa Panza - CARNEVALE: Le chiacchiere alla crema bi-gusto e le frittelle di nonna Elisa

Le ricette di Elisa Panza - Carnevale: Le frittelle di nonna Elisa

(Le ricette di Elisa Panza - Carnevale: Le frittelle di nonna Elisa)
(Foto: Irpiniareport)

CARNEVALE - Le chiacchiere di Carnevale sono il tipico dolce per eccellenza di questo periodo di festa e divertimento. Di semplice preparazione sono amate da tutti i bambini che le adorano per la loro semplicità: spolverate di zucchero a velo, fragranti e friabili, sono sinonimo di Carnevale a tutti gli effetti. Sembra che già nell’antica Roma si preparassero le chiacchiere, i cui antenati potrebbero essere le FRICTILIA, dei dolci fritti nello strutto, che a Roma erano preparati in grandi quantità per durare per tutta la Quaresima. Le frictilia venivano vendute per strada da donne anziane cinte da una corona di edere, un antico street-food composto da delle sfoglie di farina di farro guarnite al miele. Quanti di voi hanno aiutato le proprie mamme o nonne a preparare le chiacchiere? Fare l’impasto, stendere la sfoglia, l’olio fumante, le prime bolle dorate, il profumo inconfondibile che si spargeva in tutta la casa, le prime pronte a cui non si lasciava neanche il tempo di intiepidire……..uno dei più dolci ricordi della mia infanzia. Oggi ve le propongo insieme alle frittelle di mia nonna, variante decisamente più golosa, con una crema delicata di accompagnamento. Quella al cioccolato era una salsa antica che nasceva come riciclo del sangue di maiale arricchita poi con una percentuale di cioccolato; al giorno d’oggi si prepara solo con il cioccolato arricchito da tante spezie che la rendono unica e più adatta al Carnevale.

Fotogallery (3)

  • Le ricette di Elisa Panza - Carnevale: Le frittelle di nonna Elisa
  • Le ricette di Elisa Panza - Carnevale: Le chiacchiere alla crema bi-gusto
  • Le ricette di Elisa Panza - Carnevale: Le chiacchiere alla crema bi-gusto

Condividi