IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Scomparsa Lo Conte, Mocella (Confartigianato): "Garbo e determinazione lo distinguevano. Bisogna proseguire nel suo nome per rilanciare l'Irpinia"
Coronavirus, i casi in Irpinia arrivano a 329
Gli effetti dell'emergenza Coronavirus sull'agricoltura, Picariello: "Le filiere vitivinicole, florovivaistiche e lattiero-casearie le più colpite"
Coronavirus, il presidente Biancardi: “Entro venerdì la Provincia consegna i kit in vitro veloce per la diagnosi”
Covid-19, altri 6 contagi in Irpinia. Il bilancio sale a 228
Ruba un'auto, nei guai 28enne
Covid-19, sale il bilancio in Irpinia: 222 le persone contagiate
Sanificazione, Confindustria mette a disposizione strumenti e conoscenze
Coronavirus, 2 morti al Moscati
Emergenza Covid-19, Gambino (Usmia): "Tutelare gli operatori delle forze armate"

 

Le ricette di Elisa Panza - Il Broccolo: Calamaretti grigliati ripieni di provola e broccolo aprilatico su crema di pancotto e patate

Le ricette di Elisa Panza - Il Broccolo

(Le ricette di Elisa Panza - Il Broccolo)
(Foto: Irpiniareport)

(a cura di Elisa Panza) Gli orti di Paternopoli erano noti fin dal ‘700 per la varietà e la qualità di ortaggi in tutta l’Irpinia, dove in ogni mercato fino a pochi decenni fa si potevano trovare primizie e vere e proprie specialità di questo piccolo borgo come il broccolo primaverile. Presidio Slow Food dal febbraio 2012, a pieni meriti, il broccolo “aprilatico” è oggi il simbolo di una orticoltura praticata nel paese da tempi antichi, prodotto locale della biodiversità territoriale ancora profondamente radicata, ma che è destinato, grazie al presidio che ne tutela la qualità, a girare per il mondo. Questi ortaggi, di dimensione medio-grandi, stelo e cima molto pronunciate, sono consistenti e saporiti, si aprono stellati e con foglie rigogliose di colore verde scuro, con scapo carnoso e turgido, dalla polpa tenera e croccante quando è crudo, dolce e succosa a cottura avvenuta. La particolare dolcezza è bilanciata da note sulfuree e minerali poiché le acque delle sorgenti secolari si insinuano nel sottosuolo ed aiutano le pratiche di coltivazione che prevedono un lungo ciclo vegetativo (da novembre fino a primavera), una sorta di “affinamento sul campo” che incrementa le proprietà organolettiche del prezioso vegetale, chiamato, non a caso, “aprilatico” a rimarcare il suo periodo di massima espressione. Questa settimana lo propongo per la sua tendenza dolce e leggera sapidità con l’abbinamento del calamaro, un’armonia di sapori per niente aggressivi stemperati dalla crema di pancotto a specchio, giusta declinazione della semplicità e tradizione contadina del più caro dei sapori antichi.

Fotogallery (2)

  • Le ricette di Elisa Panza - Il Broccolo
  • Le ricette di Elisa Panza - Il Broccolo

Condividi