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Le ricette di Elisa Panza - Natale: La Cassata

o Palermitana di Bernadette

Le ricette di Elisa Panza - Natale: La Cassata

(Le ricette di Elisa Panza - Natale: La Cassata)
(Foto: Irpiniareport)

(a cura di Elisa Panza) La cassata, uno dei dolci più conosciuti e apprezzati al mondo, è la tipica torta della tradizione siciliana a base di ricotta di pecora, pan di Spagna, pasta reale, frutta candita e glassa di zucchero. Deve il suo nome forse dal latino caseum, “formaggio” e nel tempo ha subìto diversi mutamenti, preziosi accorgimenti, apportati da più parti, tante influenze come diverse sono state le dominazioni straniere in Sicilia. Le radici della cassata affondano tra il IX e l’XI secolo, quando gli arabi introdussero a Palermo la canna da zucchero, la mandorla, il cedro, il limone, l’arancia amara e il mandarino. Insieme alla ricotta, che si produceva in Sicilia da tantissimo tempo, c’erano già tutti gli ingredienti base di questo dolce, che allora era un impasto di frolla farcito di ricotta cotto al forno. Nel periodo normanno, intorno alla fine del 1100, nel convento della Martorana di Palermo le suore crearono la pasta reale, un impasto dolcissimo fatto di farina di mandorle e zucchero che sostituì la pasta frolla come involucro. In quel momento si passò dalla cassata al forno a quella a freddo. Arrivati gli spagnoli in Sicilia anche loro introdussero delle gustose novità, come il cioccolato e il Pan di Spagna, chiamato così proprio per le sue origini. Il Pan di Spagna entra a far parte della nostra ricetta, insieme alle gocce di cioccolato che arricchiscono la ricotta. È con il barocco che si completa il capolavoro, la ricchezza degli stucchi che hanno abbellito la Sicilia si riflette sulla cassata con le ricche decorazioni di frutti canditi in una molteplicità di gusti e colori, trionfo di bellezza e sapore. Un’esplosione di opulenza e sfarzo che danno a questo dolce l’aspetto che noi tutti conosciamo.

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